Sab 18 Set 2021

sibarinet

Home Attualità Anche il comune di Reggio Calabria...

Anche il comune di Reggio Calabria vieta petardi e botti durante festività

botti di Capodanno sono vietati in diverse città, anche se, per molti italiani rappresentano una tradizione irrinunciabile.

Quest’anno al divieto dei botti in strada si aggiunge la norma sul coprifuoco dalle 22.00 alle 7.00 del 1° gennaio: in questa fascia oraria non si potrà uscire dalla propria abitazione, nemmeno per assistere ai fuochi d’artificio o accendere petardi, miniciccioli e ogni altro spettacolo pirotecnico.

I botti di Capodanno sono espressamente vietati a Reggio Calabria dove il sindaco ordina a partire dalle ore 12.00 del 21 dicembre 2020 e sino alle ore 7.00 del 7 gennaio 2021:

•    Il divieto di vendita in forma ambulante di ogni tipo di fuochi d’artificio ascrivibili alla categoria IV e V del TULPS compresi gli ex fuochi di libera vendita ora obbligatoriamente classificati in una delle suddette categorie. In particolare è vietata la vendita di quelli che abbiano effetto scoppiante, crepitante o fischiante, tipo raudo o petardo ed esclusi i prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e pallone luminose.
•    Il divieto di utilizzare, lanciare, sparare e accendere, ogni tipo di fuoco d’artificio, ivi compresi quelli appartenenti alla nuova categoria “V”, gruppi D ed E (ad eccezione di eventuali spettacoli autorizzati dei professionisti di cui all’articolo 4 del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58), nel raggio di 50 metri dai seguenti luoghi pubblici:

  • aree a verde e parchi pubblici;
  • Chiese in occasione delle Sante Messe di Natale e Capodanno;
  • Corso Vittorio Emanuele III;
  • Lungomare Falcomatà;
  • Corso Garibaldi;
  • Piazza Duomo;
  • Piazza Italia;
  • Piazza Castello;
  • Piazza De Nava;
  • Piazza Camagna;
  • Piazza San Giorgio;
  • Piazza Genoese;
  • Piazza Garibaldi;
  • Piazza Indipendenza.

•    Il divieto assoluto di qualsiasi manipolazione dei prodotti in argomento (svuotamento e ricarica, unire più pezzi insieme, innesco di sostanze infiammabili, ecc.), anche perché integra il reato di illecita fabbricazione di prodotti esplodenti.
•    L’intensificazione da parte degli agenti della Polizia Municipale dei controlli ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 e delle altre sanzioni previste dalla normativa vigente in caso di violazione dei divieti disposti con la presente ordinanza.