Cresce l’attesa per il nuovo Dpcm di Natale, con le misure per limitare la diffusione del Covid durante le feste.
Al momento è stallo. Una riunione del Consiglio dei ministri è prevista oggi, venerdì, alle 18. Le nuove misure, spiegano fonti di governo, dovrebbero essere varate quindi già oggi, o al più tardi sabato.
Come ci sono divisioni all’interno del governo tra ‘rigoristi’ e ‘possibilisti’, la stessa divisione si ritrova tra i governatori, a seconda ovviamente dell’andamento epidemiologico della curva.
“Natale a casa propria”
A rimettere le cose in riga ci pensa il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia. “Dobbiamo fare delle scelte per tutelare i piu’ fragili e gli anziani, a costo di sfiorare l’impopolarita’. Dovremo passare il Natale ognuno a casa propria“. “E’ evidente che stiamo andando verso restrizioni nel periodo delle festività, se qualcuno ipotizza feste, cenoni, assembramenti sbaglia di grosso”. Così il ministro Boccia a Sky Tg24.
“Solo dalla vigilia di Natale all’ Epifania, 3 o 6 gennaio si vedrà, più restrizioni ci sono meglio è”, ha aggiunto. “Restrizioni anche nel prossimo weekend? Fosse per me le farei da stasera… No, non voglio preoccuparvi. Gli altri giorni ogni regione ha il suo colore e la maggior parte sono in area gialla, spero ci sia autodisciplina nelle prossime ore. Se devo fare un acquisto non mi ficco nella massa, non creo assembramento”. Conclude il ministro Boccia in merito ad eventuali e nuove restrizioni già per il prossimo weekend.
L’ipotesi che sembra più probabile, per ora, è quella di un lockdown duro solo nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26 e 27 dicembre; 31 dicembre, 1, 2 e 3 gennaio).



