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“A un passo dal cuore”, il libro di Daniela Santelli diventa un film

di Anna Zupi
“A un passo dal cuore” è il best seller della scrittrice calabrese Daniela Santelli che dopo aver appassionato lettori di tutte le età, approda sul grande schermo. L’autrice ci svela che c’è già in progetto il sequel.
 
Chi ti ha dato l’ispirazione di scrivere il libro?
A un passo dal cuore nasce di notte. Nasce da un diario scritto per caso, dove si annotano le emozioni, le delusioni e le gioie, di un amore tormentato ed impossibile, ma proprio per questo unico ed indimenticabile. Il computer di notte è stato il mio migliore amico, quello al quale raccontare le pene di una donna innamorata dell’uomo di un’altra. 
Cosa vorresti che arrivasse ai lettori?
Chi scrive romance come me, lo fa sicuramente con l’obiettivo di arrivare al cuore dei lettori. Emozionarli e far sì che si sentano quasi protagonisti del libro che stanno leggendo. Devo dire che A un passo dal cuore, edito dalla Bertoni editore di Perugia, mi ha dato molte soddisfazioni in tal senso. Tanti lettori, molti uomini, al contrario delle aspettative, tante dediche, ma soprattutto tante belle sensazioni. L’amore alla fine è un privilegio per chi lo prova, a prescindere dalla fine di una storia oppure no.
Come potresti definire i tuoi personaggi?
I personaggi sono quasi tutti avvocati. A partire dai due protagonisti Giulia e Stefano. Tante donne, ma anche uomini. Tutti personaggi diversi tra loro fisicamente e caratterialmente. Un libro che profuma di amore a 360 gradi. Amore inteso come passione, ma anche come amicizia e come affetti familiari.
Quanto ha di autobiografico?
Giulia è la mia alter ego. Lei come me crede nell’amore, nei colpi di fulmine. Lei come me è una guerriera rimasta bambina nell’anima. Credo che ognuno di noi abbia sofferto per amore. Non ho mai compreso in realtà, dove finisce Daniela e inizia Giulia, o dove finisce Giulia e inizia Daniela. 
Dov’è ambientato?
A un passo dal cuore è ambientato in un tribunale di una città del Sud. Da calabrese non avrei potuto scegliere ambientazione diversa. Come dicevo prima la maggior parte dei personaggi sono dei legali. 
Potresti svelarci qualche particolare?
Come dice sempre il mio editore Jean Luc Bertoni, mai svelare troppo di un romance. Diciamo che Giulia capirà che l’amore non è solo quello che prova per Stefano, ma qualcun altro le farà battere il cuore. Approfittate del periodo natalizio e leggete A un passo dal cuore, perché l’amore ci rende vivi e ci fa sognare. 
A chi consiglieresti questa lettura?
Il libro è stato acquistato da persone di fascia di età diversa, dai sedici anni ai settant’anni. Questa è la particolarità. È un libro che piace a tutti ringraziando Dio. Tanti uomini lo hanno letto, ma anche tante donne. Sono molto soddisfatta. Alla fine Giulia potrebbe essere una di noi. 
Dal tuo libro partirà un progetto cinematografico: puoi darci qualche anteprima?
Si sul libro c’è un progetto cinematografico. È stata già scritta la sceneggiatura dal regista toscano Giuliano Pagani, regolarmente approvata da me e dal mio editore. Ora dobbiamo solo attendere che si plachi la pandemia e poi ripartiamo con l’entusiasmo e la voglia di realizzare questo ulteriore sogno. Vedere la storia di Giulia e Stefano sul grande schermo. Intanto io sto scrivendo il seguito. La “mia” Giulia amerà ancora! Un grazie a te Anna Zupi che mi hai dato la possibilità di parlare del mio libro e a tutti i numerosissimi lettori, che hanno decretato il mio successo e quello del mio romanzo, A un passo dal cuore.