Un errore, successivamente corretto, che ha scatenato l’ironia sui social. Il nuovo decreto Natale, approvato ieri dal Consiglio dei ministri e pubblicato la notte fra venerdì e sabato in Gazzetta Ufficiale, riportava una data errata dell’entrata in vigore.
Le nuove norme avrebbero avuto efficacia a partire dal 19 dicembre del 2021, con dodici mesi in ritardo.
Un refuso che non è sfuggito a quanti hanno visitato la pagina web e cercato il testo del Dl per leggerne le misure di contenimento per le feste natalizie. L’errore è stato, poi, corretto.
Ma, nel frattempo, è diventato oggetto di ironia, accese discussioni e critiche feroci, rimbalzando da ore sui vari social. “Tutti a sciabolare, se ne riparla nel 2021”, ha scritto qualcuno. “Per un anno liberi tutti”, ha ironizzato il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.
Il deputato di Italia Viva Marco Di Maio scrive su twitter: “Per la Gazzetta Ufficiale il Decreto Natale entra in vigore il 19 dicembre del 2021. Quindi per questo Natale siamo a posto? Si scherza, ovviamente si tratta di un refuso: ma un pizzico in più di attenzione dal ministero della Giustizia che ne cura direzione e redazione, aiuterebbe”.



