Le autorità britanniche hanno informato l’Organizzazione mondiale della Sanità che la nuova variante del coronavirus rintracciata nel sudest dell’Inghilterra può circolare più velocemente. Chris Whitty, a capo dell’autorità sanitaria in Inghilterra, ha precisato che non è ancora chiaro se questa nuova variante risulti più letale. Lo riferisce la Bbc. Ancora gli studi non riescono a stabilire se il patogeno sia più virulento perché variato o perché c’è un corposo focolaio.
Aumenta dunque la paura in tutto il mondo per questa nuova variante ed i timori si riversano soprattutto sul vaccino in dirittura d’arrivo: funzionerà anche per la nuova variante? Alla domanda che si sono posti in molti ha tentato di rispondere il virologo Andrea Crisanti.
“Non si sa – ha dichiarato Crisanti all’Adnkronos – se la risposta immunitaria prodotta dai vaccini copre anche questa variante” di coronavirus. “Bisogna verificare se questa variante si trova già in Italia e quindi dare risorse ai laboratori per fare i sequenziamenti – ha aggiunto -. Più si diffonde più causa malattie e morti, è evidente”.
La nuova variante “è apparsa questa estate in Spagna ed effettivamente ha un R0 superiore agli altri”, ha spiegato il virologo e docente di microbiologia dell’università di Padova.
Una cosa del genere, tuttavia, è già accaduta “con la variante di Shanghai che ha soppiantato quella di Wuhan”. Quanto sta accadendo, dunque, “è normale” secondo Crisanti.
“Non è che non bisogna allarmarsi – ha concluso l’esperto – ma bisogna cercare di capire cosa sta accadendo, quanto questa variante si diffonde rispetto all’altra, se è più virulenta e se pone effettivamente problemi al vaccino, tutti quesiti ai quali non abbiamo risposta”.



