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Sanità a Squillace: apre la nuova Casa della comunità con specialisti, dialisi e servizi territoriali

Il territorio del catanzarese accoglie una nuova realtà per l’assistenza sanitaria di prossimità. La nuova Casa della Comunità di Squillace ha iniziato la sua attività in sostituzione del vecchio Polo sanitario, configurandosi come il principale punto di riferimento per la salute della popolazione locale e dei comuni limitrofi.

Al fine di garantire la continuità assistenziale, il passaggio delle prestazioni avviene in modo progressivo. Le prime attività a essere trasferite nella mattinata odierna riguardano le visite fisiatriche, i prelievi di sangue e le funzioni di natura amministrativa. L’inaugurazione ufficiale del presidio è programmata per lunedì primo giugno alle ore 11:00.

La struttura è stata progettata per offrire spazi ampi e luminosi, un’accessibilità migliorata e un’ampia dotazione di parcheggi, elementi pensati per agevolare l’afflusso dei cittadini e ottimizzare l’erogazione delle prestazioni.

L’organizzazione degli ambulatori e la medicina del territorio

Il presidio ospiterà una vasta gamma di specialistiche. Saranno infatti operativi gli ambulatori di cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, geriatria, medicina fisica e riabilitativa, ortopedia e traumatologia, diabetologia ed endocrinologia, e urologia. Le sale sono dotate di strumentazioni diagnostiche aggiornate, tra cui spicca un ecografo di ultima generazione. Nei giorni successivi è previsto inoltre il trasferimento del servizio di neuropsichiatria infantile.

Un elemento di rilievo è rappresentato dal servizio di dialisi. L’Azienda Sanitaria Provinciale ha superato il piano originario che ne prevedeva la permanenza nella vecchia collocazione, decidendo di integrare i reni artificiali direttamente all’interno del nuovo stabile.

In quanto presidio dedicato alle cure primarie, la struttura include un’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) di medici di medicina generale, la continuità assistenziale (guardia medica) e un ambulatorio infermieristico. L’attivazione di questo spazio si inserisce in una strategia finalizzata alla gestione delle cronicità, delle fragilità e delle attività di prevenzione, con percorsi informativi dedicati anche alla corretta alimentazione per adulti e bambini.

Integrazione socio-sanitaria e superamento del modello ospedaliero

Il modello applicato a Squillace rispecchia la strategia della direzione dell’Asp di Catanzaro per la riorganizzazione della sanità territoriale. L’obiettivo dichiarato è la creazione di una rete integrata composta da Case della Comunità, Ospedali della Comunità, AFT e guardie mediche, sotto il coordinamento della direzione di Distretto. Questo disegno punta a superare l’approccio assistenziale incentrato prevalentemente sulle strutture ospedaliere, promuovendo una forte sinergia con gli Enti del Terzo settore.

La guida della struttura è affidata alla dottoressa Carmen Mercurio, neo direttrice del presidio, incaricata di traghettare l’esperienza maturata in ambito ospedaliero verso la medicina del territorio.

L’apertura della Casa della Comunità giunge dopo il superamento di alcuni ostacoli burocratici e tecnici. I lavori edili erano già stati completati nello scorso autunno, ma l’attivazione era rimasta bloccata a causa di problematiche legate all’allaccio della fornitura di energia elettrica con i gestori Enel ed Heracomm, nodi successivamente sciolti attraverso la mediazione della Regione Calabria.