I tergicristalli sono dei componenti essenziali sui mezzi di trasporto, in quanto vengono utilizzati per la pulizia del vetro da sporco e d’acqua. Soprattutto durante la stagione invernale, liberano il parabrezza da pioggia e neve, ma anche da altri elementi fastidiosi che possono intralciare la corretta visibilità della strada, mettendo a rischio la vita di chi guida e degli altri passeggeri.
È essenziale quindi, monitorare lo status dei tergicristalli: soprattutto durante il corso dei mesi più freddi e più piovosi, occorre verificare che le spazzole non siano consumate in modo da evitare il fastidioso, ma anche pericoloso, effetto “acqua spalmata sul vetro”.
Normalmente i tergicristalli si compongono di diversi elementi, tra cui:
- spazzole;
- sistema di fissamento alle bride;
- bilanciere di fissaggio.
Nelle spazzole senza ossatura, non troveremo il bilanciere: in questo caso infatti, viene utilizzato un sistema di fissaggio a molla.
Uno dei segni principali che le spazzole non stanno svolgendo correttamente il loro compito di “pulizia”, è dato dalla scarsa bollatura dell’acqua con il margine della spazzola. Come conseguenza, l’acqua resta sul parabrezza causando problemi di visibilità a chi guida.
Non solo: se la spazzola del tergicristallo aderisce al vetro in modo errato, non vi sarà solo un accumulo d’acqua, ma anche di sabbia, polvere e altri detriti, che potrebbero graffiare il parabrezza. Le cause di questa scarsa aderenza, possono essere attribuite ad una curvatura importante del parabrezza: questo comporta che sulla parte centrale, le spazzole aderiscono al vetro pulendolo bene in quanto piatto, mentre nelle sezioni estreme, visto che sono curve, le spazzole non riescono a piegarsi sufficientemente non premendo e pulendo bene.
Un fissaggio errato del bordo della spazzola al parabrezza può essere determinato da due principali motivi, ossia dall’indebolimento delle molle della brida della spazzola, oppure dall’usura del nastro.
Quali tipologie di tergicristalli scegliere?
Sul mercato esistono diverse tipologie di tergicristalli che variano in base al modello d’auto e al loro funzionamento. Possiamo quindi così suddividerli:
- Sono quelli generalmente scelti dalla maggior parte di aziende automobilistiche, visto che si contraddistinguono per la loro affidabilità, durata e semplicità di pulizia dal ghiaccio. Per tale ragione vengono scelti anche da molti automobilisti come tergicristalli per l’inverno.
- Tradizionali per l’inverno. Hanno uno loro struttura e possono essere rivestiti di gomma e plastiche. Sostengono bene le alte temperature e sono anche economici. Tuttavia, in caso di alta velocità, risultano essere poco aerodinamici, non aderendo in modo efficace alla superficie del parabrezza.
- A differenza delle spazzole tradizionali, hanno un’eccellente aerodinamicità che gli consente di aderire bene alla superficie del parabrezza. Inoltre, in caso di eventuale usura, non occorre sostituire l’intera spazzola: se questa è intatta infatti, si potrà procedere con la sola sostituzione della gommina.
Come cambiare i tergicristalli
Le spazzole dei tergicristalli hanno una durata media di un anno.
Quando cambiare i tergicristalli?
Solitamente si procede con la sostituzione delle diverse parti quando si verifica la perdita di elasticità o n nel momento in cui la striscia di gomma appare visibilmente consumata. Inoltre, sarà necessario procedere con la sostituzione, nel momento in cui la staffa, che sorregge la spazzola, appare danneggiata, o nel caso in cui la piastra metallica nella spazzola tergicristallo a lame sia corrosa.
È facile capire quando le parti iniziano ad essere difettose attraverso delle striature sul vetro oppure delle aree che non sono state pulite correttamente. Si potrà notare anche un inceppamento o raschiamento delle lame nel corso del loro movimento, con conseguente abbassamento della visibilità.
La sostituzione dei tergicristalli è un’operazione davvero semplice, che non richiede l’intervento di un professionista, e che può quindi essere effettuata direttamente con le nostre mani.
In alcuni casi si può:
- sostituire l’intera spazzola;
- sostituire solo la gommina.
Per sostituire la spazzola, bisogna alzare il tergicristallo e ruotare un pochino la spazzola. A questo punto occorre rilasciare il fissatore montato al centro del pezzo e rimuovere solo la spazzola dal braccio.
Nel caso in cui, invece, si voglia sostituire solo la gommina, basterà raddrizzare le fasce metalliche, spostare gli elementi pulenti, togliere la vecchia e inserire la nuova parte in gomma.
La sostituzione della spazzola posteriore può essere eseguita seguendo la stessa procedura.
Se di dovesse verificare però un’eventuale rottura del motorino, dei bracci o dell’interruttore, è bene chiedere l’aiuto uno specialista, dato che in questo caso si tratta di procedure più lunghe e difficili da eseguire autonomamente.




