Home Attualità Dpcm 7 gennaio, riaperture a rischio:...

Dpcm 7 gennaio, riaperture a rischio: verso una nuova stretta

Mentre vola al 17,6% il tasso di positività, aumentano le incertezze sulle riaperture, a partire dalla scuola. “Se ha dubbi, il governo ci convochi”, dice il presidente delle Regioni Stefano Bonaccini , mentre i sindacati della scuola premono per lo slittamento della riapertura.

Su queste basi il Governo sta lavorando al nuovo Dpcm che potrebbe entrare in vigore già dal 7 gennaio e, stando alle ultime notizie, coprire con misure ponte per tutta l’Italia un’ulteriore settimana fino al 15.

Un provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, ovvero tra la data di scadenza del decreto natalizio e quella dell’ultimo Dpcm. Con il weekend del 9 e 10 in fascia arancione (dunque chiusura di bar e ristoranti e spostamenti vietati anche tra Comuni). E – fino al 15 – lo stop allo spostamento tra regioni.

Proroga, inoltre, del divieto di ospitare a casa più di due parenti o amici, minori di 14 anni esclusi.

Su questo si è discusso nel vertice tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione della maggioranza, durato più di tre ore e incentrato sull’emergenza Covid in vista della scadenza delle misure restrittive messe in campo per le festività. Alla riunione erano presenti anche il ministro della Sanità Roberto Speranza e il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, nonché i membri del Cts, convocati d’urgenza.

E nelle prossime ore – intorno alle 19 – il ministro della Salute, Roberto Speranza, vedrà proprio i membri del Comitato Scientifico e della Cabina di regia per il monitoraggio regionale.