Mar 13 Apr 2021
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Vaccini: “soggetti fragili” prenotati in estate, sindaca del cosentino scrive a Longo

Non c’è condivisione con la scelta di far gestire le prenotazioni vaccinali dei soggetti fragili e di tutti gli altri cittadini attraverso la piattaforma RCovid19. L”appello di molti sindaci calabresi viene rilanciato dal sindaco di Laino Borgo, Mariangelina Russo, che sottolinea come il sistema centralizzato di prenotazione oltre a generare disservizi per le aree periferiche e lungaggini per i cittadini rischia di danneggiare la buona riuscita del piano vaccinale, oggi unica arma per sconfiggere la pandemia.

Molti cittadini di Laino Borgo «aiutati dalle strutture comunali e dalle farmacie locali hanno prenotato per giugno – luglio presso la sede di Corigliano – Rossano e ad oggi non ci è più disponibilità. Se i soggetti fragili saranno vaccinati in estate gli altri cittadini quando lo saranno?» scrive il primo cittadino di Laino Borgo al commissario ad Acta del piano di rientro per la sanità calabrese Longo e al commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, La Regina. «Come facciamo a combattere la pandemia se in un paese piccolo neanche il 20% della popolazione sarà vaccinata a luglio?»

Per questo l’appello alle massime istituzioni sanitarie della regione e dell’Asp di Cosenza è quello di «ripristinare i centri vaccinali in ogni comune, tenendo fede anche agli impegni di spesa che le amministrazioni hanno effettuato per realizzare i centri sul territorio acquistando attrezzature per la gestione dei vaccini, coinvolgendo volontari e medici e infermieri della comunità». Solo con la gestione territoriale il piano vaccinale avrà modo di decollare e «non perdersi nelle pastocchie burocratiche di un sistema farraginoso che rischia di minacciarne la ricadute reale in termini di salute nei confronti dei cittadini che attendono. Avendo i vaccini utili nel nostro comune – conclude Mariangelina Russo – potremo vaccinare tutta la nostra popolazione prima dell’estate».