Mer 12 Mag 2021
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Sempre più “furbetti” dei vaccini. L’intervista dell’avvocato

Una delle cose di cui si sente parlare spesso, in questo periodo, riguarda l’esistenza dei tantissimi profittatori; di chi per ruoli o rapporti amicali riesce, pur non avendone diritto, a farsi somministrare una dose di vaccino anti-Covid.

E’ di poche ore fa l’ultimo report online del governo sulla campagna vaccinale nelle regioni. Naturalmente, la Calabria è sempre fanalino di coda, ma il dato che più ci sorprende riguarda i “furbetti”. Nel dettaglio: le dosi somministrate a operatori sanitari sono 79.530,  al personale non sanitario 2.524, agli ospiti di strutture residenziali 21.818, agli over 80 93.573, 11.138 alle forze armate, 22.580 al personale scolastico, mentre alla categoria “altro” 926.735: si nota bene come, questa misteriosa categoria ha di gran lunga superato numericamente tutte le altre.

Un fenomeno che, al suo prima manifestarsi, ci ha fatto sorridere. Ma quel sorriso s’è tramutato in una smorfia non appena si è compresa l’ampiezza di quanto sta accadendo, mentre i contagi aumentano, i ricoveri riguardano sempre più persone, le unità intensive sono al collasso ed i morti sono sempre tanti. Ma, attraverso l’intervista realizzata dalla giornalista Rosita Gangi per Repubblica all’avvocato penalista Vincenzo Belvedere, scopriamo che penalmente, questi “furbetti” del vaccino anti-Covid, non rispondono di alcun reato se non morale.

QUI il video integrale dell’intervista