Da domani la Calabria rientrerà tra le “zone arancioni”, ma la situazione rimane molto critica. Solo nella provincia di Cosenza ancora tante le morti da Covid-19. Quel che preoccupa di più è il fatto che il virus ormai contagia anche le persone sotto i 60 anni e causa diversi ricoveri in ospedale; a dire la verità abbiamo anche due persone ricoverate di età compresa tra i 25 e i 45 anni il che dovrebbe fare riflettere sulla pericolosità del virus.
La provincia di Cosenza è arrivata a contare 50 decessi per Covid-19 in 10 giorni. Ieri, sempre solo nella provincia bruzia, 8 persone hanno perso la vita per questo maledetto virus.
I numeri danno la misura di quanto sia seria la situazione e di come l’unica possibilità per non rischiare è quella di mantenere le misure di isolamento sociale e di prevenzione del Coronavirus, specialmente in questa fase in cui diverse varianti dello stesso virus stanno circolando anche in Calabria, in attesa che i vaccini possano produrre gli effetti sperati.



