Gio 13 Mag 2021
Advertising
Home Attualità Chiudere un'altra volta non fermerà i...

Chiudere un’altra volta non fermerà i contagi, servono controlli

Sono ore decisive per le prossime misure restrittive che molto probabilmente varerà la Conferenza dei Sindaci della provincia di Cosenza, che durante la riunione di queste ore, chiede una stretta sostanziosa delle misure previste dal Governo per le zone arancioni. L’idea è quella di andare verso misure simili a quelle che hanno caratterizzato le vacanze di Pasqua, soprattutto ora che in provincia di Cosenza la curva del contagio risale sempre più pericolosamente e gli ospedali sono al collasso.

Tra i provvedimenti presi in considerazione e rilanciati c’è la possibilità di decretare la zona rossa per tutta la provincia di Cosenza. Ma, servirà a qualcosa? Servono interventi mirati ed efficaci, che mettano in sicurezza i cittadini delle zone più a rischio, senza però chiudere tutto. Non servono più chiusure, servono più controlli.

I veri e pericolosi assembramenti non avvengono all’interno dei bar, dei ristoranti, delle scuole, delle attività commerciali che rispettano le regole del DPCM. È opinione comune che sia stato fatto un grande lavoro proprio dagli esercenti commerciali nel rispetto delle distanze e nell’organizzazione delle misure di sicurezza. Questo non deve essere disperso per la cattiva gestione di pochi. Basterebbe rispettare le regolamentazioni vigenti, ma ci sono molte persone che non le rispettano e dovrebbero essere sanzionate in modo pesante.

Gli assembramenti maggiori avvengono in piazze o zone di concentrazioni di attività. È qui che servono controlli (seri) e senso civico.