Gio 17 Giu 2021
Advertising
Home Attualità Covid, i colori delle regioni: la...

Covid, i colori delle regioni: la Calabria può tornare gialla

Nuovo cambio di colori in vista per le regioni italiane. Domani (venerdì) l’Iss pubblicherà i dati del monitoraggio settimanale e, dopo la cabina di regia, il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le eventuali ordinanze con l’assegnazione nelle diverse fasce (bianca, gialla, arancione e rossa).

Grande attesa come sempre per l’indice di trasmissibilità Rt (uno dei 21 parametri più importanti, qui i dati del 30 aprile) e l’incidenza settimanale dei casi ogni 100mila abitanti (oltre i 250 casi scatta automaticamente la zona rossa).

Quattro sono le regioni “sorvegliate speciali“. Puglia, Basilicata e Calabria – come riportato dal Sole24Ore – hanno molte possibilità di passare in zona gialla. Anche la Valle d’Aosta dovrebbe fare un salto, tornano nell’area arancione. Sardegna ancora in bilico, il monitoraggio di domani toglierà ogni dubbio.

La Calabria spera di tornare nell’area con minori restrizioni. Nell’ultimo monitoraggio settimanale di venerdì scorso, 30 aprile, la regione ha registrato un trend dei casi in discesa e un Rt sotto l’1 (0.75), ma un sovraccarico nelle aree mediche, una valutazione di impatto alta e una classificazione complessiva del rischio moderata.

È questo il quadro attuale in vista dell’analisi dei dati da parte dell’Istituto Superiore della Sanità. Tutte le altre regioni e province autonome dovrebbero restare in giallo. Anche questa settimana il valore dell’Rt (indice di velocità del contagio) potrebbe registrare un leggero rialzo rispetto allo 0.85 comunicato la scorsa settimana. La stima, ovviamente, non sarà ancora influenzata dalle parziali riaperture del 26 aprile.