Dom 20 Giu 2021
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Stretto di Messina, Luca Colombo tenta la traversata in sella alla sua moto

Se il ponte non c’è perchè prendere il traghetto? Il pilota milanese specializzato in imprese acquatiche estreme, Luca Colombo, ha un’altra idea per attraversare lo Stretto di Messina. Dal 17 al 23 maggio tenterà, infatti, la traversata in sella a una Honda trasformata in una specie di motoscafo.

La ruota anteriore tassellata è stata dotata di pattini nautici, in questo modo riesce a planare come un jet ski. Questo non significa che sia però tutto facile, per controllare il mezzo servono abilità e coraggio per andare sempre veloce (se si rallenta c’è il rischio di inabissarsi), e un polso molto sensibile. Altro fattore da non sottovalutare è la corrente marina di un tratto così insidioso, il che ha richiesto al pilota una preparazione molto particolare.

Per prepararsi all’impresa Colombo ha infatti attraversato con la sua moto speciale diversi laghi. Nel 2017 ha attraversato il Lago di Como. Due anni dopo ha firmato il record mondiale di velocità sull’acqua volando a 104 km/h: da Gravedona a Dongo in 2 minuti e 43 secondi. Alla Honda 450F, fornita da Desio Moto, sono stati fatti interventi su motore (la cilindrata è stata portata a 500 cc), sospensioni e sulle protezioni necessarie a far sì che il motore non si spenga a contatto con l’acqua.

Per riuscire nella traversata Colombo dovrà tenere una velocità minima di 30 nodi (55,6 km), al di sotto di questa soglia la moto non plana e affonda. La distanza che separa Torre Faro da Villa San Giovanni è di 3,2km.