Ven 18 Giu 2021
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A quarant’anni dalla morte Crotone ricorda il suo Rino Gaetano

Esattamente quarant’anni fa moriva in un grave incidente stradale il più amato e il più attuale degli artisti che hanno avuto i natali in questa terra: il cantautore Rino Gaetano.

Non a caso le note della canzone “Ma il cielo è sempre più blu” sono diventate la colonna sonora della città. Che celebra l’anniversario della scomparsa del suo Rino con un evento particolare: l’esposizione al pubblico dell’ormai famoso ukulele, lo strumento a corda con il quale il cantautore crotonese si esibì nel 1978 sul palco di Sanremo cantando la canzone ‘Gianna’ con in testa l’altrettanto celebre cilindro nero.

Quello strumento fu acquistato nel 2003 dalla Provincia di Crotone ad un’asta di beneficenza a favore di Emergency. L’ente versò 5.350 euro da destinare alle attività dell’associazione di Gino Strada in Sierra Leone. Lo scopo era quello di creare attorno allo strumento un museo dedicato a Rino Gaetano. Per questo nacque la fondazione “Una Casa per Rino”.

Il museo, tuttavia, non vide mai la luce, e l’ukulele è rimasto custodito per tutti questi anni in una cassaforte. Oggi la fondazione ‘Una casa per Rino’ insieme alla Provincia di Crotone e alla locale Lega Navale posizioneranno lo strumento in una teca appositamente creata dall’orafo crotonese Michele Aiddato nei locali dell’associazione nautica.

Contemporaneamente, il Comune di Crotone ha organizzato la manifestazione “Sotto i cieli di Rino” che, all’interno della villa comunale appena riqualificata, vedrà l’esibizione di numerosi artisti locali impegnati nell’interpretazione dei brani più noti del cantautore. L’evento vedrà la partecipazione telefonica della sorella di Rino, Anna Gaetano, a sua volta impegnata a Roma nell’ormai classico ‘Rino Gaetano day’.