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Il nuoto di fondo calabrese brilla a Riccione con Artusa, Strangis e D’Ippolito

Il nuoto calabrese ha trovato i suoi protagonisti a Riccione in occasione del Campionato Italiano Indoor di Fondo, svoltosi il 12 e 13 aprile.

La spedizione, composta esclusivamente da tre portacolori della Kairos Nuoto Lamezia, ha visto impegnati Miriam Artusa, Domenico Strangis e Riccardo D’Ippolito. I tre atleti hanno affrontato le corsie della piscina romagnola misurandosi in una disciplina che richiede una gestione tattica e uno sforzo fisico particolarmente intensi.

La partecipazione a questo evento ha segnato un momento di crescita significativo per la squadra che si allena presso la piscina comunale Salvatore Giudice di Lamezia Terme. Il confronto con le realtà natatorie più strutturate della penisola ha permesso ai ragazzi di testare il proprio livello competitivo in un contesto di caratura nazionale.

Le prestazioni individuali nella vasca da 50 metri

Miriam Artusa ha fatto il suo esordio assoluto in una competizione nazionale affrontando la distanza dei 3 km. La prova è stata caratterizzata da una gestione attenta della fatica, permettendo all’atleta di chiudere la gara con determinazione. Anche Domenico Strangis si presentava come esordiente nella specialità del fondo. Impegnato nella 5 km, Strangis ha saputo gestire il ritmo con precisione, riuscendo a migliorare il proprio primato personale e a recuperare due posizioni in classifica rispetto ai tempi di iscrizione.

A completare il quadro delle prestazioni è stato Riccardo D’Ippolito, giunto al suo secondo anno di attività nel fondo indoor. La sua prova è stata una conferma del percorso di crescita intrapreso nelle passate stagioni. D’Ippolito ha messo in campo l’esperienza accumulata per gestire i momenti più complessi della gara, dimostrando una maturità tecnica che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti stagionali.

Prospettive per il futuro del nuoto lametino

I risultati ottenuti in questa trasferta rappresentano una base solida su cui continuare a lavorare per il resto della stagione agonistica. La capacità di adattamento dimostrata dagli atleti, unita ai miglioramenti cronometrici registrati, indica una direzione chiara per la società lametina. Il confronto con l’élite del nuoto italiano di fondo ha fornito indicazioni utili sulle aree di miglioramento, lasciando intendere che il movimento natatorio locale possiede le potenzialità necessarie per mantenere la propria presenza nelle competizioni nazionali di alto livello.