Gio 2 Dic 2021
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Niente trasferimento dal carcere di Rossano, Cesare Battisti inizia lo sciopero della fame

E’ in sciopero della fame dal 2 giugno Cesare Battisti. L’ex terrorista dei Pac, è detenuto da quasi un anno in regime di Alta sicurezza nelle carceri di Rossano Calabro dove attendeva la decisione del Dap sull’ istanza di trasferimento, a quanto pare rigettata nei giorni scorsi.

Battisti oltre allo sciopero della fame avrebbe inoltre interrotto le terapie cui si sottopone per problemi di salute.

Nella sua lettera-appello inviata tramite gli avvocati, Battisti parte dalle motivazioni che hanno spinto il Dap a non concedere il suo trasferimento: il regime di Alta sicurezza legato alla tipologia di reato commesso e un percorso che secondo il Dap è comunque teso alla rieducazione e al reinserimento del condannato. Tesi che Battisti contesta, ricordando di “aver trascorso 40 anni in esilio, conducendo una vita di cittadino contribuente perfettamente integrato nella società civile, con incessante attività professionale, pacifico coinvolgimento nell’iniziativa culturale e nel volontariato, ovunque mi è stato offerto rifugio”.