Mar 15 Giu 2021
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Cassano Jonio, incendiato lo studio del consigliere comunale Praino

Proseguono attentati di matrice presumibilmente dolosa nel territorio di Cassano Jonio. Preso di mira la scorsa notte il consigliere di minoranza Giuseppe Praino. Ignoti hanno appiccato fuoco al portone di ingresso dello studio commerciale del consigliere di minoranza. Le fiamme, per fortuna, non sono penetrate all’interno degli uffici dove, invece, è arrivato il fumo che ha annerito tutti i documenti presenti negli scaffali.
Rammaricato per il deprecabile gesto il sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, che condanna con fermezza l’attentato incendiario consumato la scorsa notte ed esprime vicinanza e solidarietà al consigliere Praino e alla sua famiglia.
“Fida nell’operato delle forze dell’ordine affinché al più presto gli autori dell’azione criminosa possano essere assicurati alla giustizia. Ignoti malviventi nella notte tra giovedì e venerdì, hanno cercato di dare fuoco allo studio commerciale del professionista, ubicato sulla centralissima e frequentata via Vittorio Emanuele, in prossimità di piazza Paglialunga, a nord del Capoluogo.
Anche il presidente del consiglio comunale, Lino Notaristefano, ha espresso profonda e incondizionata solidarietà al consigliere Pino Praino per il vile atto subito.
“Un gesto, ha sottolineato, che non può che essere condannato e che ci deve vedere uniti nelle azioni e nelle parole per poter combattere quello strato negativo che danneggia la nostra amata comunità”.
“E’ una vergogna, ha dichiarato, particolarmente adirato, il sindaco Gianni Papasso. Quest’ultimo episodio criminoso, unito ad altri atti vandalici consumati negli ultimi giorni sul territorio comunale ai danni di opere pubbliche e ad alcuni atteggiamenti sprezzanti nei confronti delle istituzioni, ha aggiunto, non sono più tollerabili. Rappresentano, infatti, preoccupanti segnali di inciviltà da parte di taluni che intendono operare nella illegalità che non possono e non devono coniugarsi con la sana, civile e operosa comunità cassanese”.