Lun 26 Lug 2021
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Emergenza spazzatura a Cosenza, ma De Caprio rassicura: “Risolveremo”

Cosenza sommersa dai rifiuti. Le immagini di copertina si riferiscono alla città dei Bruzi, dove fetore e sporcizia la fa da padrona. Odore di marcio. Di cibo in putrefazione, aumentato dal caldo di questi giorni e dai contenitori privati della raccolta dei rifiuti pieni e strabordanti fino a riempire interi marciapiedi. Una puzza spesso insopportabile, notato dai passanti e impossibile da accettare dai residenti, che ha una spiegazione tecnica. E’ quanto scrive l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio.

«I conferimenti fuori regione possono iniziare entro i prossimi 10 giorni, ma l’Ambito territoriale ottimale di Cosenza deve attivarsi subito per fornire i documenti richiesti. Dal mese di aprile scorso – spiega – avevamo chiesto all’Ato Cosenza di attivare i conferimenti fuori regione, perché era chiaro che le discariche pubbliche che la Regione ha individuato, proprio in sostituzione dell’Ato, non sarebbero state sufficienti per il periodo estivo».

«Preso atto dello stallo continuato – aggiunge De Caprio – abbiamo ulteriormente aiutato l’Ato e, sostituendoci nuovamente, abbiamo trovato 7mila tonnellate di spazi per portare fuori regione i rifiuti nei mesi di luglio, agosto e settembre. I conferimenti possono iniziare entro i prossimi 10 giorni, sempre che l’Ato si attivi subito per fornire i documenti richiesti. Nel frattempo, in questi 10 giorni, i Comuni devono spingere al massimo la raccolta differenziata: la Regione farà in modo di aumentare i conferimenti nelle discariche di Cassano allo Ionio e di San Giovanni in Fiore, per quello che sarà possibile».

«La Regione – continua l’assessore – ha anche dato all’Ato Cosenza 150 tonnellate al giorno da bruciare al forno di Gioia Tauro, mentre il presidente della Giunta, Nino Spirlì, ha preso accordi con il collega pugliese Michele Emiliano per portare negli impianti pugliesi 50 tonnellate al giorno di tal quale».

«Contemporaneamente, vista l’incapacità dell’Ato Cosenza, in sua sostituzione – evidenzia De Caprio –, abbiamo accolto la proposta del Comune di Villapiana per realizzare l’ecodistretto nel proprio territorio, e stiamo facendo le valutazioni per iniziarne subito la realizzazione. Abbiamo anche definito la chiusura definitiva della discarica di San Giovanni in Fiore entro i prossimi due anni. Sempre in sostituzione dell’Ato Cosenza, stiamo valutando un sito nel Comune di Carolei per realizzare la discarica di servizio».

«Abbiamo infine stabilito – conclude l’assessore – che tutti i Comuni dell’Ato Cosenza che ospiteranno discariche e impianti avranno diritto a un ristoro di 30 euro a tonnellata. Questo sarà replicato in tutti gli Ato della regione. Continueremo ad aiutare chi ha difficoltà, sindaci, Ato o cittadini, perché crediamo nel mutuo soccorso e non ci piacciono le politiche del dominio che invece, da decenni, vengono praticate verso la Calabria».