Gio 5 Ago 2021
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Rende, dimissioni del coordinamento del PD

Nel prossimo mese di dicembre, cosi come annunciato dal Commissario Regionale del Partito Democratico Stefano Graziano, si svolgeranno, finalmente, i congressi a tutti i livelli del Partito Democratico nella nostra Regione. Sono quasi tre anni che il Partito Democratico della Calabria e della Città di Rende è privo di una guida politica espressione della volontà degli iscritti e degli elettori democratici.
Nell’ultimo anno, il lavoro del Coordinamento cittadino è stato svolto con la massima chiarezza e con la giusta passione per il bene del Partito e della Città, pur lavorando durante una fase contraddistinta dalla pandemia da Covid-19, che di certo non ha favorito quei contatti sociali vitali per chi ama la politica sana e la politica dal basso. Numerose sono state le iniziative politiche e culturali per rivitalizzare la presenza del PD a Rende, in molte occasioni abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con importanti esponenti nazionali del Partito tra cui le Europarlamentari Alessandra Moretti e Pina Picierno, la Deputata Patrizia Prestipino e tanti altri esponenti politici e culturali dell’Area Urbana cosentina, trattando argomenti e tematiche di rilievo locale e nazionale.  Ci siamo impegnati affinché il PD locale ritornasse nei luoghi del disagio e a difendere i più deboli come nelle battaglie intraprese sui sussidi per il fitto casa e per i bonus spesa, oltre ovviamente a tutto ciò che attiene il welfare e le politiche sociali della Città.
Infine, grazie al lavoro del Coordinamento locale e di concerto con la segreteria provinciale, a differenza degli anni passati, è stata definitivamente chiarita la posizione del Partito rispetto all’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Marcello Manna, ovvero di opposizione chiara e trasparente, una posizione priva di ambiguità e trasversalismi con le forze di centrodestra che attualmente sostengono il primo cittadino rendese. Il nostro è stato un lavoro finalizzato a creare un clima di agibilità politica all’interno del Circolo, ora riteniamo sia arrivato il momento opportuno per compiere un “passo di lato” e lasciare agli iscritti ed ai simpatizzanti la possibilità di esprimere, nel migliore modo possibile, un intento unitario e proficuo, in modo da rinsaldare il rapporto tra la Città di Rende ed il Partito Democratico, per cui abbiamo deciso di rimettere il mandato nelle mani del Commissario Provinciale On. Francesco Boccia.
Ogni membro del Coordinamento proseguirà, da semplice iscritto, nella sua attività politica, provando a fornire ulteriori suggerimenti e contribuirà a garantire ai cittadini rendesi ascolto e accoglienza di qualsiasi istanza e richiesta. La prossima fase che condurrà ai congressi dovrà essere gestita con regole certe e con lo spirito costruttivo da parte di una figura terza e super partes, in grado di continuare a favorire e garantire un sereno clima di confronto democratico richiesto a gran voce da tutti gli iscritti al PD.
La politica ha bisogno di segnali e di azioni concrete e noi del coordinamento, da persone responsabili, fresche e non inchiodate alla poltrona, con questa scelta vogliamo favorire la discussione all’interno del circolo, così da rigettare a monte qualsivoglia forma di tatticismo, trasversalismo e posizionamento politico fino a se stesso, nefaste pratiche, quest’ultime, che nel recente passato hanno generato guasti, confusione e cocenti sconfitte elettorali.
E’ quanto fanno sapere Francesco Midulla, Andrea Ferretti, Biancamaria Iusi, Francesco Pasqualino Plastina.