La consegna della Bandiera dei Borghi più belli d’Italia, avvenuta ieri ad Aiello Calabro, ha sancito un momento di profondo valore istituzionale e identitario per l’intera comunità. L’evento non rappresenta soltanto un riconoscimento formale, ma corona un percorso strategico avviato nel 2022 dall’attuale amministrazione, volto a inserire il centro calabrese in un circuito di eccellenza nazionale e internazionale. L’ingresso ufficiale nell’associazione mira a potenziare lo sviluppo territoriale, puntando sulla valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico per generare nuove opportunità economiche e turistiche.
Una giornata tra istituzioni e radici storiche
La cerimonia ha visto una partecipazione corale che ha unito istituzioni, scuole e cittadini in un clima di forte appartenenza. Il convegno ha ospitato interventi di rilievo, tra cui quelli del presidente dell’associazione Fiorello Primi, del coordinatore regionale Antonio Favoino e del coordinatore nazionale Bruno Cortese, con il contributo di rappresentanti istituzionali e relatori che hanno approfondito le prospettive di crescita legate a questo marchio di qualità.
Accanto alla dimensione politica, la giornata è stata arricchita da una rievocazione storica curata da esperti e volontari, che ha trasformato la memoria collettiva in un’esperienza viva. Il corteo, accompagnato dalle note del violino, ha attraversato il borgo coinvolgendo attivamente le nuove generazioni e sottolineando l’importanza della continuità identitaria del territorio.
Eccellenze locali e prospettive future
Il riconoscimento ha acceso i riflettori anche sulla vitalità produttiva di Aiello Calabro. Durante l’evento, produttori e artigiani locali hanno esposto il meglio dell’enogastronomia e della manifattura del territorio, dai fichi all’olio, fino ai dolci tipici come gli nginetti e i cullurielli preparati dai volontari e dalle associazioni. La presenza dei sindaci dei comuni limitrofi ha inoltre evidenziato la necessità di una strategia di sistema per la promozione dei piccoli centri dell’entroterra.
Il momento culminante è stato segnato dalla consegna ufficiale della Bandiera, dello spillino e del certificato, atti che inseriscono formalmente il borgo nella rete d’eccellenza.
“Da giovane Sindaco, con umili valori, sento oggi un orgoglio profondo e autentico per il prestigioso traguardo che Aiello ha raggiunto grazie al lavoro e all’impegno condiviso insieme alla mia squadra” ha dichiarato il primo cittadino Luca Lepore. “È un risultato che il nostro borgo merita pienamente e che dà ancora più significato al percorso intrapreso. Allo stesso tempo rappresenta uno stimolo forte a fare di più, a lavorare con maggiore determinazione e a rafforzare e consolidare questo importante obiettivo. Aiello ha scritto una pagina bellissima della sua storia. Ma non è un punto di arrivo: è da qui che si riparte, insieme”.



