Gio 29 Lug 2021
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Depurazione in Calabria: eseguite 10 misure cautelari, c’è anche un sindaco

Il cerchio si stringe su una serie di illeciti riguardanti procedure ad evidenza pubblica nel settore della depurazione in Calabria. Eseguite questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Scalea, 10 misure cautelari emesse dal Gip presso il Tribunale di Paola, dottoressa Rosa Maria Misiti.

Coinvolti nelle indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni, il sindaco di San Nicola Arcella Barbara Mele, 3 responsabili degli Uffici tecnici di comuni dell’Alto tirreno cosentino, vari imprenditori e un tecnico dell’Arpacal.

Dalle indagini sarebbero emerse condotte collusive e fraudolente finalizzate ad avvantaggiare uno o più operatori economici con riguardo ad appalti e affidamento di servizi in diversi comuni dell’Alto Tirreno Cosentino. Alcuni imprenditori, addirittura,  avrebbero violato gli obblighi contrattuali assunti con comuni della fascia tirrenica con riguardo ad appalti afferenti la gestione e la manutenzione dell’impianto di depurazione e degli impianti di sollevamento ed avrebbero smaltito fanghi di depurazione senza adeguato trattamento presso terreni agricoli anziché mediante conferimento in discarica autorizzata ed anche attraverso lo sversamento del refluo fognario in un collettore occulto.

In altre circostanze sarebbero state immesse nelle acque sostanze chimiche con la finalità di occultare la carica batterica prima dei controlli, che comunque sarebbero stati sempre concordati prima dell’esecuzione attraverso la “soffiata” di un tecnico dell’Arpacal.

Dai dettagli resi noti nel corso di una conferenza stampa cristallizzati i reati nell’ambito della pubblica amministrazione nei danni del sistema depurativo in Calabria.  

Le indagini hanno permesso di documentare, anche grazie ad alcune telecamere nascoste, le condotte collusive e fraudolenti degli indagati.

Il quadro che emerge è sconvolgente. L’attività di indagine, che va avanti dallo scorso anno, scaturisce da un esposto di un imprenditore.

L’operazione denominata “Archimede” per il principio dei vasi comunicanti.

I comuni coinvolti nell’ambito del sistema di depurazione sarebbero, San Nicola Arcella, Buonvicino.