Cittadini in piazza ieri a Cosenza, Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria per protestare contro il “green pass”.
In circa tre ore sono stati 1.500 i calabresi che hanno sottoscritto la petizione per abolire il certificato legato alle immunizzazioni da Covid che entrerà in vigore dal 6 agosto e servirà da lasciapassare per alcune attività quali palestre e ristoranti al chiuso. “No green pass, viva la libertà”. È la frase ripetuta più volte da un centinaio di persone che si sono ritrovate a Cosenza, in piazza Bilotti, per partecipare alla manifestazione di protesta contro il passaporto vaccinale, definito una schiavitù sanitaria.
La manifestazione é stata organizzata tramite i social network. “Siamo qui – ha detto uno dei promotori dell’iniziativa – per rivendicare il desiderio di conservare la nostra libertà. Nessuno può obbligarci alla vaccinazione, che è una scelta libera. Il Green pass costringe subdolamente i cittadini a vaccinarsi, pena la loro esclusione dalla vita sociale. Questa non è libertà”.



