Mar 28 Set 2021

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Da 800 a1000 euro al mese a chi si trasferisce in un borgo calabrese

La Calabria vuole ripopolare alcuni suoi borghi, 9 per la precisione. La Regione, infatti, offre fino a 28mila euro a chi trasferisce la residenza nelle aree individuate. Dopo il progetto delle case ad 1 euro, scopriamo adesso in cosa consiste questo nuovo progetto che prevede di consegnare un bonus di appunto 28.000 euro alle persone disposte a trasferire la propria residenza e la propria vita in uno dei comuni della regione che hanno aderito.

Il progetto, lanciato nel gennaio scorso dalla Regione Calabria sotto il nome di Reddito di residenza attiva, ha come obiettivo quello di rilanciare alcuni borghi della regione, dando loro un nuovo slancio, favorendo il ripopolamento e la nascita di nuove realtà economiche e produttive. Ma vediamo come funziona, quali sono i piccoli comuni che aderiscono e chi può partecipare al bando.

28mila euro per chi trasferisce la residenza in uno di questi comuni: l’iniziativa

La notizia ha avuto un’enorme risonanza a livello mediatico, tanto da aver raggiunto anche la Cnn che si è occupata dell’iniziativa, tanto da intervistare anche l’assessore calabrese all’Agricoltura Gianluca Gallo, il quale ha dichiarato che il reddito mensile potrebbe essere compreso tra gli 800 i 1000 euro mensili per due o tre anni.

In alternativa, i finanziamenti potrebbero essere una tantum per supportare il lancio di una nuova attività commerciale. “La regione Calabria programma di offrire fino a €28,000 per massimo 3 anni a supporto di coloro che vogliano trasferirsi in questi villaggi dormienti con appena 2000 abitanti, nella speranza di invertire il processo di spopolamento in corso”. Entrando nello specifico sono 9 i borghi che hanno deciso di prendere parte all’iniziativa, di questi 4 si trovano a nord in provincia di Cosenza, tre al sud in provincia di Reggio Calabria e due in provincia di Crotone. Ecco quali sono:

  • Aieta,
  • Albidona,
  • Civita,
  • San Donato di Ninea
  • Bova,
  • Samo,
  • Sant’Agata del Bianco,
  • Caccuri,
  • Santa Severina.

Il progetto tuttavia non è aperto a tutti, ma solo alle persone in possesso di alcuni requisiti. Nello specifico potranno partecipare al bando tutti i cittadini di età tra i 18 e i 40 anni che vengono da un comune con più di 2.000 abitanti o da un Paese straniero. I nuovi abitanti dei piccoli borghi dovranno trasferirsi nelle località designante con l’obiettivo di avviare o riavviare un’attività commerciale. Una volta ottenuta l’approvazione del bando si avranno a disposizione 90 giorni per andare a vivere nel nuovo comune.