Federico Bonazzoli regala alla Salernitana la vittoria contro la Reggina allo stadio Arechi (2-0) e il conseguente passaggio del turno in Coppa Italia.
Rispetto all’ultima uscita estiva Castori torna alle origini optando quindi per il 3-5-2 con Strandberg difensore centrale (sulla carta sarà lui il titolare), Kechrida esterno di destra (tra i migliori in campo), i due Coulibaly in mediana (panchina per Di Tacchio) e Bonazzoli al fianco di Djuric capitano per una sera. In porta invece, come da copione, spazio per Belec che al 6′ e al 21′ si oppone in due tempi alle conclusioni dalla distanza di Laribi. Nel mezzo (15′) ci prova M. Coulibaly, dopo un’azione insistita di Bonazzoli, ma calcia leggermente alto. I minuti passano e la Salernitana riesce finalmente a diventare padrona del campo, merito di una pressione molto più insistente che favorisce di conseguenza anche le giocate offensive.
In un paio di circostanze i granata non sfruttano due uscite non esattamente perfette dell’ex Micai, mentre al 24′ dopo una bella azione sull’out di destra tra L. Coulibaly e Kechrida quest’ultimo temporeggia troppo prima di servire Bonazzoli che da posizione non perfetta calcia di poco alto sopra la traversa.



