Mar 28 Set 2021

sibarinet

Home Politica Elezioni Calabria, Occhiuto: "Faremo conoscere all’Italia...

Elezioni Calabria, Occhiuto: “Faremo conoscere all’Italia una Calabria che il Paese non si aspetta”.

“Ho deciso di lasciare il mio prestigioso ruolo nazionale perché trovo ancor più stimolante la prospettiva di governare e di cambiare la Calabria. È una sfida entusiasmante, e non vedo l’ora di poter iniziare”.

Lo afferma Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria, in un’intervista a “Il Giornale”. “Voglio – continua- che la nostra diventi una Regione attrattiva, sotto tutti i punti di vista. Voglio attrarre nuovi investimenti e nuove imprese, abbassare il costo del lavoro, rilanciare il turismo, esaltare le nostre tradizioni enogastronomiche, culturali e artistiche. Abbiamo tutto per ripartire, e per correre insieme al resto del Paese. Uno dei miei obiettivi è far rinascere dentro ai miei conterranei l’orgoglio di essere calabresi. Abbiamo dei problemi, ma anche tante eccellenze e tantissime potenzialità. Dobbiamo essere bravi – dice- a farle emergere e valorizzarle. Dobbiamo far conoscere all’Italia una Calabria che il Paese non si aspetta”. 

Occhiuto “No polemiche su familiari”

“Le nostre sono liste molto radicate, con professionisti e dirigenti politici di qualità. Ci sono stati tanti sacrifici, ringrazio soprattutto quelli che hanno ritirato la loro candidatura dimostrando di voler scommettere, anche loro, anche dall’esterno, su un centrodestra. La Commissione antimafia – ha poi aggiunto Occhiuto – non aveva posto alcun veto, come si sa soltanto due erano i candidati giudicati – per così dire – inopportuni dalla Commissione antimafia e li abbiamo esclusi dalle liste, non ci sono familiari di questi candidati, ci sono altri dirigenti politici. Poi il fatto che non si possa fare politica perché un familiare ha fatto politica prima mi sembra davvero inconcepibile. Però vedremo, quando saranno eletti i consiglieri regionali, come sarà rinnovato il Consiglio regionale.

Stiano tranquilli i calabresi perché – ha sostenuto il candidato governatore del centrodestra – avranno un presidente che non si farà condizionare da nessuno, che ha svolto a livello nazionale un incarico complesso e difficile come quello di capogruppo di Forza Italia alla Camera, nel mio gruppo ho ministri ed ex ministri e ho sempre svolto questo ruolo con grande autorevolezza ed equilibrio, quindi non mi preoccupa il fatto di dovermi confrontare con nessuno in calabria. Rispetto tutti ma – ha concluso Occhiuto – pretendo il rispetto di tutti e penso di averlo dimostrato anche nella fase di redazione delle liste elettorali”.

Occhiuto: “Sanità prioritaria, basta commissari da Roma”

“La sanità è una priorità, chiederemo subito al governo di assegnare la sanità di nuovo ai calabresi. Il presidente della Regione si occuperà direttamente della sanità”. Lo ha affermato il capogruppo i Forza Italia alla Camera, Roberto Occhiuto, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrodestra, parlando con i giornalisti a Catanzaro, a margine del deposito della sua candidatura alla Corte d’appello. “Sul debito sanitario – ha poi aggiunto Occhiuto – c’è già un emendamento che porta la mia firma ed è legge, prevede la possibilità di utilizzare un’anticipazione della Cassa Depositi e Prestiti per ripianare tutto il debito sanitario in 30 anni con un tasso di interesse dell’1-2, oggi paghiamo un tasso di interessi del 5%. Il problema è che oggi non sappiamo a quanto ammonta il debito sanitario.

I commissari in undici anni di commissariamento – ha riferito il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione – non sono riusciti a quantificarlo, ci sono aziende che addirittura non hanno chiuso i bilanci. Noi chiederemo al governo di mandarci non più commissari ma tecnici della ragioneria dello Stato che insieme alla Guardia di finanza possano chiudere i bilanci delle aziende e quantificare il debito. Poi chiederemo anche al governo di farsi carico direttamente della quota di debito prodotta dai commissari in questi anni perché in quegli anni l’assessore alla sanità non è stato un calabrese ma il ministero della Salute.

Chiederemo poi al governo – ha concluso Occhiuto – di poter assumere personale sanitario a tempo indeterminato così come avviene nelle altre Regioni, altrimenti non ci si può lamentare del fatto che la Calabria abbia un sistema sanitario che non è al pari delle altre Regioni”.