Mar 7 Dic 2021
spot_img
HomeTurismoDomenica su Rai 1 brilla la...

Domenica su Rai 1 brilla la Calabria con “Linea Verde’’

Tornano in Calabria le telecamere della Rai nazionale per una puntata di “Linea Verde”, il programma di Rai 1 che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le sue eccellenze, il territorio e il reparto enogastronomico ed agroalimentare, colonne portanti dell’economia nazionale.

Il Mediterraneo Festival Corto di Diamante sarà protagonista dell’appuntamento di domani domani, domenica 24 ottobre, a partire dalle ore 12:20.

All’interno del programma un ampio servizio sull’ultima edizione, l’XIma, del Mediterraneo Festival Corto. Location suggestiva per le interviste i Ruderi dell’antica Cirella.  La presenza domenica su Rai 1 è motivo di orgoglio e soddisfazione per il Cinecircolo ‘’Maurizio Grande’’, l’associazione organizzatrice del Mediterraneo Festival Corto, divenuto, oramai,  una delle realtà  culturali più conosciute nel panorama internazionale.

Linea Verde” inoltre racconterà una regione con una gastronomia antica, dalle influenze greche, albanesi, romane, arabe, normanne e spagnole.

La cucina calabrese, pur avendo somiglianze con le cucine confinanti, ha mantenuto un basso profilo: è riservata, schiva, quasi segreta ed è sullo svelamento di questo segreto che si stanno ripopolando molti borghi, ricchi di storia e arte, abbandonati nel tempo, ma ancora in grado di offrire lavoro e reddito, ripartendo da prodotti agricoli unici del territorio che diventano veicolo per arte e cultura e attirano turismo.

Il passato che diventa futuro. Come nel caso di Diamante e del peperoncino, il prodotto tipico della Calabria. Beppe Convertini, a bordo di una vecchia Bianchina, ci porta lungo la costa alla scoperta dei borghi che si stanno ripopolando grazie ad un prodotto della terra finora segreto e finalmente svelato al mondo, come nel caso di Longobardi e della melanzana Violetta De.Co.

Ci sono luoghi in Italia dalla storia antichissima che le popolazioni consideravano magici, curativi, grazie all’aria buona, alla presenza di acqua dolce in abbondanza, alla visuale ampia, e alla vicinanza al sale. Oggi sappiamo che questi luoghi magici non sono, ma curativi sì, come nel caso di Fiumefreddo Bruzio, dove i nostri conduttori racconteranno la storia di un gruppo di giovani che allo scopo di ripopolare il borgo, ha puntato con successo proprio sull’aria pulita e il cibo sano.