Frosinone- Crotone 2-1
Il Crotone impegnato a Frosinone per l’11^ turno di Serie B. Si affrontano due squadre pronosticate dall’inizio per l’alta classifica, ma per il momento solo i ciociari stanno rispettando le attese. Appuntamento al Benito Stirpe di Frosinone, dirige la sfida il Sig. Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta.
Vincere per conservare la zona playoff e magari scalare qualche posizione. Fabio Grosso arriva con questi propositi all’incontro con il Crotone, squadra in difficoltà ma da non prendere sotto gamba. Per affrontare i calabresi spazio al 4-3-3, con Ravaglia in porta e una difesa con Casasola, Brighenti, Szyminski e Zampano. Boloca, Maiello e Rohden formeranno il trio di centrocampo, mentre i tre attaccanti soni Cicerelli, Novakovich e Zerbin.
Una vittoria per ripartire. Chiede questo Pasquale Marino, chiamato al posto di Modesto dopo la sconfitta casalinga contro il Benevento. Vincere al debutto sarebbe il massimo per il tecnico, che intende affrontare il Frosinone con il 3-4-1-2. Davanti a Contini, linea difensiva a tre con Cuomo, Canestrelli e Paz. Mogos e Molina hanno garantito spinta sugli esterni, in un centrocampo che prevede come centrali Zanellato e Vulic. Ad Oddei e Maric, infine, il compito di giostrare sulla trequarti e di assistere l’unica punta Mulattieri.
Beffa finale per i calabresi che perdono al 93esimo. Secondo tempo di Frosinone-Crotone è cominciato con qualche minuto di ritardo rispetto agli altri campi, colpa anche dell’intenso extra-time che ha caratterizzato la prima frazione di gioco – il rigore trasformato da Maric e l’immediato pareggio di Charpentier hanno allungato tantissimo il recupero. Negli spogliatoi il tecnico dei pitagorici, Marino, ha motivato a dovere i suoi che sono rientrati sul terreno di gioco con il piglio giusto, in particolare il croato-bosniaco che al 50’ chiama al dovere Ravaglia il quale se la cava in due tempi, tre minuti più tardi il numero 99 ospite esalta di nuovo i riflessi del guardiapali ciociario che successivamente dirà di no anche a Sala. L’allenatore Grosso deve essere molto grato al suo portiere perché senza i suoi interventi i padroni di casa avrebbero già alzato bandiera bianca. Ed invece arriva il raddoppio che fa esultare i laziali.
E dire che l’arbitro Abbattista aveva assegnato un calcio di rigore agli ospiti perché il tiro di Maric viene ribattuto da Zampano con il braccio largo. Dagli undici metri il croato-bosniaco spiazza il guardiapali di Grosso e porta avanti i suoi che nel recupero si fanno però raggiungere da Charpentier che pareggia immediatamente i conti. Alla fine, come detto, è Cicerelli a segnare il 2-1 finale
Tabellino:
FROSINONE (4-3-3): Ravaglia; Casasola, Szyminski, Cotali, Zampano; Boloca, Ricci, Lulic (19’ st Cicerelli); Canotto (19’ st Tribuzzi), Charpentier (19’ st Novakovich), Garritano (38’ st Manzari).
A disposizione: De Lucia, Minelli, Gori, Maiello, Satariano, Zerbin, Ciano, Bevilacqua.
Allenatore: Grosso.
CROTONE (4-4-2): Contini; Nedelcearu, Canestrelli, Paz, Sala; Molina, Zanellato (38’ st Oddei), Vulic, Donsah; Mulattieri, Maric.
A disposizione: Festa, Saro, Cuomo, Visentin, Mondonico, Juwara, Esteb, Borello, D’Aprile.
Allenatore: P. Marino
Arbitro: Signor Eugenio Abbattista di Molfetta (Ba); assistenti sigg. Filippo Meli di Parma e Domenico Fontemurato di Roma2; Quarto Uomo signor Simone Taricone di Perugia; Var signor Daniele Doveri di Roma1; Avar signor Christian Rossi di La Spezia.
Marcatore: 44’ pt Maric (rig), 47’ pt Charpentier, 46’ st Cicerelli.
Note: spettatori: 5.673 (di cui 71 ospiti); spettatori paganti 4.402, abbonati 1.200; totale incasso tra biglietti e ratei abbonamenti euro 46.781,95; angoli: 4-2 per il Frosinone; ammoniti: 44’ pt Cotali, 9’ st Molina, 23’ st Novakovich, 44’ st Tribuzzi; recuperi: 2’ pt; 5’ st.



