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Aeroporto di Regional Air Mobility nella Sibaritide: la Provincia di Cosenza apre al progetto

L’ipotesi di realizzare uno scalo di Regional Air Mobility (RAM) nell’area della Sibaritide raccoglie una prima e significativa apertura da parte dell’amministrazione provinciale di Cosenza. L’iniziativa, presentata dal sindaco di Cassano All’Ionio, Gianpaolo Iacobini, intende segnare un punto di svolta nel lungo dibattito sulle infrastrutture di trasporto del versante ionico calabrese.

Un percorso amministrativo concreto per superare l’isolamento

A intervenire sul tema è il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Luigi Garofalo, che ha evidenziato il passaggio da una discussione teorica a un passaggio formale da approfondire nelle sedi preposte: «Per troppo tempo si è discusso dell’opportunità di dotare la Sibaritide di uno scalo aeroportuale senza che si riuscisse ad andare oltre il dibattito. Oggi, invece, registriamo un elemento nuovo e concreto: l’avvio di un percorso amministrativo che merita attenzione, approfondimento e il massimo sostegno istituzionale».

Esprimendo apprezzamento per l’iniziativa del primo cittadino di Cassano All’Ionio, Garofalo ha richiamato l’attenzione sull’importanza economica e strategica dell’area interessata: «Desidero esprimere apprezzamento per l’iniziativa annunciata dal sindaco Iacobini, che ha avuto il merito di portare all’attenzione del territorio una proposta concreta sulla quale, nel rispetto dell’iter previsto, saranno chiamati a pronunciarsi gli enti competenti. È questo il cambio di passo che dobbiamo cogliere: non più una discussione astratta, ma la valutazione di un progetto che punta a migliorare l’accessibilità della nostra area e ad aprire nuove prospettive di sviluppo per il territorio e per tutto il mondo dell’imprenditoria. Ricordo che la Sibaritide, tra agricoltura e turismo, è uno dei due principali polmoni produttivi dell’intera regione e merita la necessaria attenzione da parte delle istituzioni».

Pur non avendo competenze dirette in materia aeroportuale, l’Ente Provincia intende affiancare il percorso istituzionale per ridurre il divario infrastrutturale che penalizza l’area.

Integrazione infrastrutturale e intesa istituzionale

La proposta di mobilità aerea regionale si inserisce all’interno di una visione integrata dei trasporti, che affianca le iniziative già in atto per l’ammodernamento della Strada Statale 106, il potenziamento della rete ferroviaria e i collegamenti con il porto di Corigliano. Un’opera di questo tipo necessita tuttavia di essere valutata con rigore tecnico, sostenibilità economica e con la garanzia di una reale utilità pubblica.

L’orientamento espresso dal consigliere si pone in linea con il lavoro portato avanti dalla Giunta regionale presieduta da Roberto Occhiuto e dall’assessorato alla Mobilità guidato da Gianluca Gallo, trovando condivisione anche con il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli: «In piena sintonia con il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, dunque, esprimiamo la massima disponibilità ad accompagnare, per quanto di nostra competenza, ogni percorso istituzionale che possa contribuire a rafforzare il ruolo della Sibaritide nel sistema delle infrastrutture calabresi. Oggi più che mai è necessario superare ogni logica di campanile e fare squadra tra istituzioni. Quando si parla di opere capaci di generare sviluppo, attrarre investimenti e creare nuove opportunità per cittadini e imprese, il territorio ha bisogno di unità, responsabilità e visione. Se existe un progetto serio, credibile e sostenibile, la Provincia sarà al fianco di chi lavora per costruire il futuro della Sibaritide».