Sab 22 Gen 2022
spot_img
HomeCostume & SocietàCulturaPrende il via da Cosenza la...

Prende il via da Cosenza la Settimana della cultura calabrese

Mercoledì 1 dicembre 2021 con inizio alle ore 18 a Cosenza nell’elegante Salone degli specchi del Palazzo della Provincia (ex Prefettura) in piazza XV Marzo, aprirà i battenti l’edizione 2020-2021 della Settimana della cultura calabrese. Dopo i saluti istituzionali di Demetrio Guzzardi, rettore Universitas Vivariensis; di Franco Iacucci, presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza e di Franza Caruso, sindaco di Cosenza, verrà presentato il libro “Qui parlano le bestie” ultimo libro scritto da don Luigi Nicoletti, pubblicato nel 1955, con questa nuova edizione del 2019, curato da Francesco Capocasale, con i disegni originali di Roberta Fortino; sul valore di questo testo parleranno il giornalista Saverio Basile, amico ed estimatore del prete sangiovannese, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, don Enzo Gabrieli direttore del settimanale diocesano “Parola di vita” e Piero Minutolo e Franco Petramala esponenti storici della Democrazia cristiana cosentina. Nel corso della serata verranno eseguiti alcuni brani con l’arpa a cura degli allievi dell’Accademia musicale “F.S. Salfi” di Cosenza (Camilla Colonna, Aurora De Bartolo, Eleni Pisani) e dedicati alla memoria di tre intellettuali deceduti nei mesi scorsi: Leopoldo Conforti, Emilio Tarditi e Franco Rizzo.
La serata verrà conclusa con il Premio “Franco Locanto” per la politica come servizio, il riconoscimento verrà consegnato dalla moglie di Franco Locanto, Gianna Misasi e dalla figlia Maria Locanto. La sesta edizione del «Premio Franco Locanto», ideato dal Centro studi calabrese “Cattolici Socialità Politica”, viene assegnata a Ernesto Funaro perché, proprio come Franco Locanto, ha vissuto l’impegno nelle istituzioni come un servizio alla comunità. L’insegnamento di Locanto è un monito a intendere la politica, innanzitutto, come risposta ai bisogni della gente meno rappresentata.
LA MOTIVAZIONE AL PREMIO
Ernesto Funaro è nato a Campana nel 1940. Dopo la laurea all’Università di Bologna in Ingegneria, è ritornato nel suo paese dove ha ricoperto per quindici anni (1970-1985) la carica di sindaco. Durante la sua sindacatura il Comune di Campana è stato dotato di indispensabili infrastrutture che nel piccolo centro erano assenti. Ernesto Funaro è stato inoltre il primo presidente della Comunità montana “Sila Greca”, di cui ha redatto lo Statuto. Per dieci anni (1985-1995) è stato consigliere alla Regione Calabria e per tre assessore regionale con la delega alla Programmazione e affari Cee. Ha insegnato Politiche comunitarie all’Università degli studi della Calabria. Ha pubblicato numerosi volumi sulla politica di coesione dell’Unione europea.
CHI ERA FRANCO LOCANTO
Franco Locanto nasce a Castrovillari (CS) il 18 ottobre 1934. Laureato in Pedagogia a Palermo, docente all’Università di Bari, diventa tra i più attivi protagonisti per la realizzazione dell’Università degli studi della Calabria. Uomo del dialogo e della solidarietà, al centro della sua azione c’è sempre la libertà e l’ispirazione religiosa. Svolge il ruolo di capo della segreteria politica del cognato Riccardo Misasi al Ministero della Giustizia, del Commercio estero e della Pubblica istruzione. Termina la sua esistenza terrena a soli 40 anni, il 4 dicembre 1974, mentre ricopre l’incarico di assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Cosenza.