Sab 21 Mag 2022
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Dai palchi più prestigiosi arriva in Calabria lo spettacolo con la Finocchiaro

Una pièce contro la violenza sulle donne che racconta il dramma di una storia vera, focosa e crudele quanto la terra a cui si ispira, la Sicilia. È “Taddrarite” di Luana Rondinelli, il secondo appuntamento della XX Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari diretta da Benedetto Castriota, in scena al Teatro Sybaris martedì 14 dicembre alle ore 21:00.

Presentato in anteprima a Roma in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, dopo aver toccato tappe importanti per la scena italiana come Napoli Teatro Festival e Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie, Taddrarite arriva a Castrovillari con un allestimento che vede in scena Luana Rondinelli, che ne cura anche la regia, insieme a Donatella Finocchiaro Claudia Potenza.

«Una storia “focosa”, crudele, come la mia terra – commenta l’autrice e regista –. Una storia vera di donne succubi, schiave, “sciroccate”, prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti. Ho scelto la via dell’istinto, dell’ironia, dei sorrisi amari pur di non farle cadere sconfitte; la via delle parole sussurrate, senza prepotenza e con l’ingenuità e la tristezza che mi accomuna alla vita di “sti fimmine”».

Nel lavoro di Rondinelli tre sorelle vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto della sorella minore. Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall’esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia. Un’atmosfera grottesca e surreale fa da sfondo alla visione drammatica della vita di queste donne: si ride e si sorride, e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. Passata la lunga notte l’anima del defunto, secondo tradizione, ha finalmente lasciato la casa. Il nuovo silenzio che avvolge le tre sorelle è ora intessuto di forza, di voglia di reagire e combattere perché ogni donna non dovrà nascondersi e nascondere più.