Si sono aperte stamattina alle 8 – e chiuderanno stasera alle 20 – le urne per le elezioni provinciali di Catanzaro, Crotone, Cosenza, e Vibo.
Trattandosi di elezioni di secondo livello, secondo quanto stabilito dalla riforma Delrio del 2014, gli eletti saranno votati tra i sindaci e i consiglieri comunali in carica.
A Catanzaro il centrodestra si presenterà con cinque liste (Coraggio Italia, La Provincia di Lega, Centrodestra per la Provincia di Catanzaro, Venti da Sud Provincia di Catanzaro e Noi in Provincia), mentre soltanto una sarà quella del centrosinistra (Progressisti per la Provincia di Catanzaro).
A Crotone si voterà soltanto per il presidente. Due i candidati alla guida dell’ente intermedio: il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, e il primo cittadino di Cirò Marina Sergio Ferrari. Le liste “Per la Città” e “Per il Territorio” appoggiano Voce e sono sostenute anche dal Partito democratico. Ferrari, invece, è sostenuto da una coalizione di centrodestra ma anche da diversi candidati civici nelle liste “Ripartiamo con Ferrari Presidente” e “Provincia futura”. Una quinta lista “Crotone Protagonista” è stata composta da cinque consiglieri che fanno capo all’area Udc-Demokratici di Enzo Sculco.
A Cosenza il centrosinistra si presenterà con due liste (Provincia Democratica e Insieme per la Provincia), le stesse del centrodestra (Cosenza Azzurra e Ad Maiora). Si riconosce in quest’ultimo ambito anche Italia del Meridione di Orlando Greco, che sarà della partita con il simbolo del movimento.
A Vibo Valentia, infine, ci saranno tre liste in campo: si tratta di “Coraggio Italia”, “Forza Italia” e “La Provincia del futuro”.



