Ven 28 Gen 2022
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Dipignano invaso da rifiuti, ma i cittadini pagano caro il servizio che non c’è

Dipignano (CS) nuovamente invasa dai rifiuti, la raccolta funziona a singhiozzo ed i cittadini sono, giustamente, infuriati. A tal proposito interviene il capogruppo consiliare di Dipignano Libera Antonio Giaccari, che come spesso accade denuncia i disservizi che di sovente si verificano sul proprio territorio.

La situazione è preoccupante, sin dall’inizio avevo manifestato dissenso per l’assegnazione dell’ appalto alla ditta appaltatrice dell’attuale servizio, ma il mio parere, i miei consigli, non sono stati presi in considerazione dalla maggioranza, che ha voluto agire di proprio conto, formulando un bando di gara a ribasso invece che a progetto. Ed ecco che a pagare le scelte dell’esecutivo sono i nostri cittadini, che purtroppo onorano (puntualmente) la tassa dei rifiuti, senza avere corrisposto un servizio adeguato . Il nostro comune purtroppo è diventato una discarica a cielo aperto , cosa assurda e non accettabile, se si tiene conto dei circa 500 mila euro annui, che l’ente versa nelle casse dell’azienda appaltatrice. E a tutto questo si aggiunge anche l’ aumento di circa 15€ in bolletta, per la tassa di conferimento in discarica , non più compresa nel contratto , ma a totale carico dei cittadini, altro regalo che l’ amministrazione ci ha riservato! “.

Giaccari prosegue suggerendo soluzioni alternative: “ Certo , quando una ditta concessionaria di un comune non rispetta il capitolato come da contratto, si dovrebbero applicare sanzioni pecuniarie , quindi decurtazioni sulla fattura mensile , per i servizi non svolti , arrivando alla rescissione del contratto per inadempienza, se le carenze diventano croniche come ormai nel nostro caso. Purtroppo però queste decisioni non vengono assunte dall’amministrazione comunale lasciando così che i cittadini ne piangano le conseguenze e siano costretti a sopportare cumuli di rifiuti dappertutto e continui disservizi.

Giaccari conclude preannunciando la sua decisione: “Nei prossimi giorni segnalerò la spregevole situazione al Prefetto di Cosenza, cercando in qualche modo ad addivenire ad una soluzione, per far rispettare i diritti dei nostri cittadini contribuenti e ridare dignità al nostro amato paese.