Dom 23 Gen 2022
spot_img
HomeCronacaLa morte di Luca si sarebbe...

La morte di Luca si sarebbe potuta evitare. Pugliese contro Anas e politica

“Un giovane ragazzo di 19 anni, Luca Laudone, ieri ha perso la vita proprio qui. Non ha trovato un guard-rail a proteggerlo ma una di queste inutili barriere New Jersey di plastica posta lì chissà da quando”. Lo dichiara in un post su Facebook Fabio Pugliese, componente del Comitato Scientifico dell’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime Sulla Strada Statale 106. “Vedremo – continua riferendosi al personale Anas – quali saranno i tempi che impiegheranno, oltre a quelli già attesi, per ripristinare questo guard-rail proprio qui, in questo luogo dove non c’è sicurezza e dove potrebbe accadere ad altri quello che purtroppo è accaduto a Luca. Tutto ciò dovrebbe scuotere le coscienze di quanti portano sulle proprie spalle la responsabilità morale di quanto è accaduto!”

“Non parlo solo dell’informazione – conclude Pugliese – che vergognosamente tace ed è incapace di approfondire, di certi funzionari dell’Anas Spa” per “il loro pessimo operato ma parlo, soprattutto, della politica che non è più capace di prendere una posizione su nulla perché ha paura di schierarsi, non ha più la forza anche solo di provare a risolvere un problema che interessa tutti i cittadini, non ha più alcuna capacità di leggere e di capire qual è la realtà dei fatti per affrontarli degnamente. Questo luogo oggi dovrebbe farci riflettere tutti. La strada statale 106 non è solo una strada ma è più semplicemente, in questa foto, la dimostrazione del perché la Calabria è l’ultima regione d’Europa”.