Mer 18 Mag 2022
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Locri: bambina di due anni in pericolo di vita, salvata dall’intervento dei Carabinieri

“Buonasera, sono il dottore di turno al Pronto soccorso di Locri, aiutatemi. Bisogna trovare una bambina di due anni in imminente pericolo di vita”.

Questa la richiesta di un medico dell’ospedale di Locri ai carabinieri. Dopo alcune domande, volte all’identificazione del nucleo familiare, è scattata la ricerca della bambina in tutto il circondario Locrideo.

La storia terminata a lieto fine ha inizio nel pomeriggio del 14 gennaio 2021. Una giovane coppia decide di accompagnare nel locale nosocomio la secondo genita che lamenta forti dolori. Viene accertato, in seguito ad alcuni esami, l’anomalo valore delle piastrine, estremamente basso da considerare la stessa in imminente pericolo di vita, ovvero a rischio emorragia interna. Si predispone, quindi, l’immediato trasferimento al Gom di Reggio Calabria dove la bambina avrebbe ricevuto più specifiche cure mediche.

Ma nel momento in cui il medico di turno del Pronto Soccorso avrebbe dovuto comunicare l’imminente trasferimento della piccola ai genitori, si accorge che questi avevano abbandonato l’ospedale, arbitrariamente e senza alcun preavviso. Da qui, la decisione di telefonare immediatamente alla Centrale Operativa dei carabinieri di Locri i quali, in poche ore, sono riusciti a individuare la famiglia della piccola. I genitori, alla vista dei carabinieri e comprendendo il pericolo per la loro bambina, sono scoppiati in lacrime.

La lucidità dei militari ha permesso di assicurare sia un idoneo e sicuro supporto alla famiglia che il raggiungimento sul posto dell’ambulanza che celermente ha prelevato la bambina, assicurandone il trasferimento, scortata dagli operatori di polizia, al Gom di Reggio Calabria, dove le sono state prestate le necessarie cure.

I recenti contatti con i medici, nonché la visita dei Carabinieri alla famiglia, hanno permesso di apprendere come le condizioni della bambina siano migliorate e la speranza che la stessa possa ritrovare al più presto il sorriso, dopo il forte spavento, è decisamente aumentata.