Molte le domande dei giornalisti in sala per trovare delle risposte a domande rimaste in sospeso per quasi un anno (l’ultima uscita pubblica di Guarascio è datata al 12 febbraio 2021). Il punto centrale affrontato da Guarascio è la compattezza tra le parti (società, stampa e tifoseria), mentre sul mercato e il rapporto con la tifoseria il patron di Via degli Stadi ha provato a dare le sue risposte.
“Scelta del mercato estero per un problema di attaccanti a livello nazionale”
“Serie B un patrimonio per tutti noi”. Si apre così la conferenza stampa del presidente Eugenio Guarascio, prima di porre l’accento sulla condizione iniziale del Cosenza che, secondo il patron di via degli Stadi, presentava elementi non di categoria costringendo i rossoblù a dover intervenire sul mercato per colmare le criticità emerse nelle ultime partite. Sul discorso strettamente legato al mercato, dove cinque giocatori su dieci totali sono arrivati da oltre i confini del Bel Paese, il presidente Guarascio ha le idee molto chiare. Il problema sembrerebbe di caratura nazionale, soprattutto per il reparto avanzato. La giusta strada da perseguire deve partire dalla consapevolezza della situazione in cui si trova il Cosenza calcio per provare a mantenere la categoria con un’altra “impresa (im)possibile”. L’impegno è quello, insieme ai tifosi (definiti “dodicesimo uomo”), di continuare a sostenere la squadra per trovare la giusta via d’uscita e mantenere la categoria.
“Prima o poi Guarascio andrà via, ma senza imprenditori seri io non mollo”. Per il momento il patron dei rossoblù ribadisce una poca serietà nei primi approcci tessuti (primi approcci perché “ad oggi nessuno sembra sia concretamente interessato all’acquisizione del Cosenza calcio”) e la volontà di proseguire con il “maggiore impegno possibile” nella gestione societaria. Nel tentativo di fare chiarezza sulla gestione societaria il patron di Via degli Stadi ha reso noto che, ad oggi, nessuno sembra sia concretamente interessato all’acquisizione del Cosenza calcio e, sulle voci circolate inerenti a trattative estere, lancia un monito ben chiaro diretto alla tifoseria, quello di non farsi trarre in inganno dalle voci circolate online. “Qualcuno ha interessi diversi da quelli di cui il Cosenza ha bisogno”. Le tante voci che si sono rincorse negli ultimi mesi sulle presunte trattative vengono così analizzate da Guarascio che mantiene il punto fermo sulla questione della correttezza societaria.
Tifosi chiamati a raccolta: “lottiamo insieme”
“Abbiamo bisogno di voi perché solo così possiamo mantenere la Serie B”. il “dodicesimo uomo” sembra essere il vero colpo di mercato nel mirino di Guarascio che pone come presupposto fondamentale per la salvezza la presenza sugli spalti dei supporter rossoblù. Serve il supporto del “dodicesimo uomo” per supportare la squadra, ma la squadra (o meglio la società) al momento non sembra dare il giusto supporto alla tifoseria per che prosegue nella protesta, è di questa mattina l’ultimo messaggio rivolto proprio nei confronti di Guarascio e Goretti.

Entusiasmo nell’ambiente societario
L’operato del ds Goretti ha convinto il presidente Guarascio che esprime fiducia per il nuovo gruppo squadra che ha preso forma nel mese di gennaio durante la finestra di mercato invernale con interventi mirati che potranno cambiare il volto della squadra sotto la guida del tecnico Roberto Occhiuzzi, al quale è stata affidata nuovamente la panchina dopo che al termine della scorsa stagione (terminata con la retrocessione sul campo) si era detto di aver chiuso un ciclo.






