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Casali del Manco, la Gagliardi e la querelle della Commissione

“A Casali del Manco invece di pensare a lavorare e costruire insieme, continuano a prendere tempo. Da oltre un anno e mezzo è stata istituita, anche con una certa urgenza, una commissione consiliare allo scopo di redigere alcuni documenti fondamentali per un Ente come il nostro”, scrive in una nota Anna Teresa Gagliardi, Presidente Commissione Regolamenti e Consigliere del Comune di Casali del Manco.

“Basti ricordare, solo a mo’ di esempio che, proprio perché non abbiamo mai approvato un regolamento del funzionamento del consiglio comunale, ne abbiamo visto celebrare uno con la sola minoranza presente in aula nello scorso mese di novembre (caso unico, penso, nella storia). Tanti sono i regolamenti di cui avremmo urgente necessità, ma questo pare non sia un problema di alcuni esponenti della maggioranza che da qualche settimana rimandano la discussione per questioni di “equilibri politici”.

Il problema sollevato nell’ultima seduta di commissione dal solo consigliere presente De Donato, che ha portato le istanze dell’intero gruppo Pd e del Presidente del Consiglio, sarebbe giuridico, alla luce di alcuni miei “riposizionamenti” politici. Di conseguenza i signori consiglieri contesterebbero la legittimità della commissione”, scrive la Gagliardi.

“Allora è bene ricordare che la commissione nasce come Commissione Statuto di cui la sottoscritta era già Presidente, riconfermata proprio perché riuscì a portare avanti un lavoro di grande dialogo e collaborazione tra maggioranza e minoranza. La discussione è stata sempre viva e accesa ma ogni articolo è stato approvato all’unanimità, senza esserci la necessità di ricorrere ai voti. Parlare oggi di equilibri e di numeri tra maggioranza e minoranza, risulta inopportuno e fazioso. Ricordo bene quando i signori consiglieri utilizzavano questa commissione per dimostrare quanto l’ amministrazione fosse esempio di politica costituente.
Ecco, credo che sia la Commissione Statuto che la Commissione Regolamento, seppur quest’ultima con grandi difficoltà, siano le uniche realtà in cui si sia stata realizzata quella costituente tanto sbandierata da tutti e mai in questi anni attuata davvero.
Aggiungo che proprio su proposta della sottoscritta questa commissione è assolutamente gratuita, cioè nessun consigliere ha mai percepito un solo euro per il lavoro che ha svolto all’interno delle sedute, dunque la mia volontà è sempre stata quella di costruire un organismo assolutamente inclusivo e partecipato, invitando spesso anche altri consiglieri che potessero dare un contributo importante su tematiche specifiche.
In ogni caso, credo che la questione debba essere affrontata ora davanti all’intero Consiglio comunale ma, soprattutto, che si debba procedere speditamente con l’approvazione di alcuni regolamenti.
Continuano a perdere tempo e a farne le spese sono i cittadini”, la chiosa di Anna Teresa Gagliardi.