Giornata Nazionale del personale sanitario e sociosanitario, del personale socioassistenziale e del volontariato.
di Pierfrancesco Greco
Istituita con la Legge 13 novembre 2020, n.155 “per onorare il lavoro, l’impegno, la professionalità e il sacrificio del personale medico, sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato nel corso della pandemia da Coronavirus”, tale ricorrenza trova respiro il 20 febbraio, giorno in cui, nel 2020, a Codogno venne scoperto il “paziente uno” infettato dal virus SARS-CoV-2.
Quella di ieri è, quindi, la seconda Giornata dedicata alla celebrazione, di più, al ringraziamento delle donne e degli uomini che hanno dato loro stessi nei giorni più foschi della tempesta “furiosa e inattesa”, secondo il tratteggio metaforico esternato da Papa Francesco quasi due anni addietro, in una Piazza San Pietro deserta e sferzata dalla pioggia; donne e uomini i quali, in ogni attimo della calamità abbattutasi sull’Umanità, hanno rappresentato approdo, soccorso, aiuto per chi era ghermito dai marosi del contagio… Un aiuto che ha alleviato e salvato, consolato e risvegliato, pianto e sorriso, rendendo onore fino in fondo, in tantissimi casi toccando il sacrificio estremo, alla missione ippocratea: missione che è dono, abbraccio, atto d’Amore …


Le foto fanno riferimento ad alcune monete emesse per omaggiare l’eroismo del personale sanitario nel periodo che ci stiamo lasciando alle spalle …
– Italia 2021 – 2 euro “Professioni Sanitarie”; – San Marino 2020 – 10 euro “Pro I.S.S.”;
– Malta 2021 – 2 euro “Heroes of the Pandemic”.
Coniazioni che brillano per il tesoro che non ha prezzo e che splenderà sempre più di ogni altra cosa …



