Cosenza – Alessandria
Avvio convincente della formazione rossoblù che rimane nei primi 10’ di gioco con un baricentro alto per bloccare sul nascere la costruzione dell’Alessandria. I Grigi nonostante il pressing subito, riesce a far registrare la prima vera occasione del match con Corazza che si presenta a tu per tu con Vigorito. Il primo dello viene vinto dall’estremo difensore rossoblù che si rifugia in angolo.
Vantaggio Alessandria
La formazione di Longo si conferma pericolosa nel costruire su calci piazzati e, come in occasione dell’andata, Di Gennaro firma il vantaggio dell’Alessandria sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Colpevole la disattenzione di Vaisanen che concede troppo spazio al difensore dei grigi, il quale non si lascia sfuggire l’occasione per regalare il vantaggio agli ospiti.
Primo tempo che si conclude con gli ospiti in vantaggio e poche emozioni. Ancora dalla bandierina l’Alessandria risulta letale e il Cosenza poco concentrato sulle marcature. I padroni di casa che in avvio di gara hanno provato ad alzare il proprio baricentro per rimanere nella metà campo avversaria, minuto dopo minuto ha perso terreno concedendo più spazi all’Alessandria che, dal canto suo, non ha portato grossi pericoli dalle zone di Vigorito se non in occasione del gol. Finale di primo tempo sterile con un’opportunità del Cosenza dalla bandierina per ristabilire la parità prima di rientrare negli spogliatoi, ma la conclusione di Caso viene ribattuta da Pisseri.
Camporese ristabilisce la parità
Al quarto d’ora del secondo tempo il Cosenza torna a farsi vedere nella metà campo dell’Alessandria con un’azione individuale di caso bravo a trovare lo spazio giusto per la conclusione respinta da Pisseri che si rifugia in angolo. Proprio dalla bandierina Florenzi serve l’assist a Camporese che svetta in area e devia in porta per il gol del pari.
Si fa sentire il pubblico del “S.Vito/Marulla” per caricare la squadra che sembra aver trovato più fiducia dopo aver rimesso in equilibrio il match. A due minuti dal gol è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso con Situm che cerca e trova Laura ma la sua conclusione aerea si spegne sul fondo.
Vantaggio Cosenza
A dieci minuti dalla fine Larrivey viene contrastato irregolarmente in area di rigore da parodi e il direttore di gara indica il dischetto. Proprio Larrivey si presenta dagli undici metri completando la rimonta rossoblù.
Ultimi minuti frenetici prima del fischio finale. Il Cosenza ritrova la vittoria casalinga dopo quattro mesi di digiuno. Torna la luce al “S.Vito / Marulla”, il Cosenza aggancia l’Alessandria a 23 pt e si porta a quattro lunghezze dalla prima posizione utile per la salvezza diretta.
Cosenza (3-5-2): Vigorito; Vaisanen, Rigione, Camporese; Gerbo, Kongolo, Palmiero, Florenzi, Situm; Laura, Caso
Panchina: Matosevic; Sarri; Hristov; Venturi; Bittante; Carraro; Vallocchia; Voca; Sy; Millico; Pandolfi; Larrivey
Allenatore: Pierpaolo Bisoli
Alessandria (3-4-1-2): Pisseri; Prestia, Di Gennaro, Parodi; Mattiello, Kolaj, Ba, Lunetta; Casarini; Chiarello, Corazza
Panchina: Crisanto; Cerofolini; Marconi; Mustacchio; Benedetti; Mantovano; Casarini; Pellegrini; Palombi; Filipi; Milanese;
Allenatore: Moreno Longo
Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia
Assistenti: Sig. Gaetano Massara di Reggio Calabria e Sig. Marco D’Ascanio di Ancona
IV Uomo: Sig. Daniele Rutella di Enna
VAR: Sig. Antonio Rapuano di Rimini e Sig. Stefano Del Giovane di Albano Laziale (aVAR)
Marcatori: Di Gennaro (ALE); Camporese (COS);
Sostituzioni: Voca per Palmiero (COS); Larrivey per Gerbo (COS); Mustacchio per Mattiello (ALE); Palombi per Kolaj (ALE); Sy per Rigione (COS); Gori per Casarini (ALE); Fabbrini per Chiarello (ALE); Millico per Florenzi (COS); Vallocchia per Laura (COS); Milanese per Ba (ALE)
Ammoniti: Casarini (ALE) Lunetta (COS); Larrivey (COS);
Espulsi:
Recupero: 3’ p.t.; 5’ s.t.



