Sab 20 Lug 2024
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Bagni pubblici in città, un servizio indispensabile che va garantito

I «vespasiani» che attualizzati al giorno d’oggi si chiamano servizi igienici pubblici nelle città calabresi in molti casi non sono funzionanti o addirittura non sono presenti.

Chi di noi non si è mai trovato nella imbarazzante situazione di aver bisogno di bagni pubblici e di veder la propria ricerca frustrata perché non esiste nessuna struttura nelle vicinanze? La ben nota alternativa è un bar (se aperto…) dove ordinare un caffè e sperare che l’ingresso alla toilette sia disponibile!

Trovare servizi igienici effettivamente tali e accessibili è una necessità di tutti, residenti e turisti. Inoltre, per categorie di cittadini come i senzatetto, gli anziani, le donne in gravidanza o con neonati da cambiare, può rappresentare una vera sfida all’esercizio del diritto di libero movimento. Uno dei disagi, tra gli altri, messo ancor più in evidenza durante la situazione di lockdown da Covid 19, è stata proprio la quale totale mancanza di servizi pubblici nelle nostre città.

La necessità di riaprire i bagni pubblici a Catanzaro, come servizio socialmente utile alla cittadinanza, è stato il tema discusso nel corso della commissione Politiche sociali presieduta da Danilo Russo.

L’oggetto della riunione è stato introdotto su richiesta del consigliere Antonio J. Corsi, che ha sottolineato la presenza, durante la notte, di alcuni senzatetto in galleria Mancuso. Problematica che assume anche un carattere di natura igienica, così come certificato – ha riportato Corsi – anche dall’assessorato alle Politiche sociali.

Il consigliere Costa ha ricordato che i bagni pubblici posizionati al di sotto della scalinata accanto Palazzo Fazzari furono ristrutturati e aperti grazie al suo stesso impegno nell’epoca in cui era assessore comunale.

La commissione ha pertanto proposto, all’unanimità, di convocare in merito a questa vicenda il dirigente del settore Lavori pubblici per verificare, su proposta anche del consigliere Consolante, l’agibilità dei bagni pubblici presenti nel centro storico, con l’obiettivo di darli in gestione attraverso una manifestazione d’interesse ad associazioni o alla Catanzaro servizi. “In questo modo – ha sottolineato Russo – si ridarebbe un servizio ai cittadini e, allo stesso tempo, si tutelerebbero dei beni pubblici altrimenti possibili oggetti di atti vandalici”.