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Emergenza rifiuti, l’ ATO-CS chiede l’intervento immediato della Regione

Con una lettera indirizzata al presidente Roberto Occhiuto, l’Ufficio di Presidenza ATO-CS ha chiesto alla Regione l’immediato intervento per il superamento dello stato emergenziale nell’ambito del sistema rifiuti.
“Le condizioni del sistema di gestione del servizio di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell’Ambito Territoriale della Provincia di Cosenza sono in continuo peggioramento per effetto del blocco delle operazioni portuali: la Calabra Maceri e Servizi S.p.A., al momento unico soggetto a gestire gli scarti del trattamento dei Rifiuti Urbani Residuali (RUR) dalla Raccolta Differenziata (EER 19.12.12), ha comunicato (con nota acquisita il 09/03/2022) che fino al 21 del mese corrente sono bloccati i trasferimenti dei container da parte dell’azienda che si occupa del trasporto via mare. Nell’immediatezza dell’acquisizione della notizia in merito al blocco del trattamento dei RUR è stato convocato l’Ufficio di Presidenza per valutare quali azioni intraprendere per la soluzione dell’emergenza”, si legge nella nota.
“Nella riunione tenuta in data odierna alle ore 14:30, i componenti dell’Ufficio di Presidenza dell’ATO CS hanno unanimemente stabilito di interessare il Presidente della Regione Calabria affinché attui ogni possibile intervento per supportare l’ATO CS nella risoluzione delle criticità che determinano lo stato di emergenza attuale. In particolare, con riferimento alla discarica consortile sita in località Vetrano di San Giovanni in Fiore, già individuata come discarica di servizio per il futuro ecodistretto Cosenza Nord, si chiede di sollecitare il Commissario ad Acta affinché porti a compimento le procedure per la preparazione del sito di stoccaggio (divenuto indispensabile per sopperire alla mancanza di altri siti di smaltimento degli scarti del trattamento dei RSU) e l’ampliamento della discarica stessa (anche questo indispensabile alla prosecuzione dei servizi di gestione dei RSU)”, prosegue la nota.
“Nella stessa direzione sarebbe auspicabile un intervento per l’immediata disponibilità di adeguati quantitativi di rifiuti EER 19.12.12/10 da conferire presso il termovalorizzatore di Gioia Tauro, struttura a servizio di tutto il territorio regionale.  Queste soluzioni consentirebbero anche di ottenere una significativa riduzione dei costi che i comuni dell’ATO CS devono sostenere per il trattamento e smaltimento dei RSU. A quest’ultimo proposito, sarebbe auspicabile la cancellazione, anche attraverso il ricorso all’utilizzo di fondi stanziati per l’emergenza sanitaria o per il PNRR, del debito contratto dai comuni nei confronti della Regione Calabria nel periodo di gestione effettuato dallo stesso Ente Regionale in sostituzione dei Comuni. Infine, si chiede che venga nominato, stante le decisioni reiteratamente assunte dall’Assemblea d’Ambito, un commissario ad acta per l’individuazione del sito dove realizzare il futuro ecodistretto Cosenza Nord previsto dal vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti”, si conclude la nota a firma dell’Ufficio di Presidenza ATO-CS.