Ci sarebbero tantissime le bare adagiate nei magazzini del cimitero di Rende. Almeno 100 le salme ancora prive di una sistemazione.
Un’emergenza cominciata da anni, che si è aggravata nel tempo, denunciata nelle scorse ore dal consigliere comunale di Attiva Rende, Mimmo Talarico, anche attraverso i social.
La ragione principale di questa crisi è che nel cimitero manca lo spazio per le sepolture. Le numerose opere di ingrandimento previste – per realizzare nuovi loculi e nuovi campi di inumazione – vanno a rilento a causa di problemi burocratici o mancanza di manodopera, o non sono mai davvero iniziate. Così le bare si accumulano. L’amministrazione della città del Campagnano aveva avviato, già nel 2018, la progettazione di una nuova struttura nei pressi del confine con l’abitato di San Fili, ma di quest’opera ancora nulla si sa.



