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Cosenza, fiera di San Giuseppe: violinista ucraina inaugura l’edizione 2022

La Fiera di San Giuseppe a Cosenza, cambia data, ma non l’aspetto. E’ tutto pronto per una delle manifestazioni più sentite dalla popolazione bruzia e non solo.

A darne notizia il sindaco di Cosenza Franz Caruso anche attraverso i social:

Quest’anno la Fiera di San Giuseppe ha un significato particolare.
🔹È il segno di una ripresa delle attività fieristiche nella nostra città dopo due anni di fermo dovuto alla pandemia. E diventa un evento straordinario, ed è anche per questo che ho voluto mantenere l’impegno assunto con gli ambulanti e le associazioni che vi partecipano, perché cade in un contesto storico drammatico che è la guerra in Ucraina.
🔹La Fiera di quest’anno è ancora più particolare perché celebra i quasi ottocento anni dalla sua istituzione, avvenuta nel 1234 per volere di Federico II, quando dopo il terremoto del 1184, il 30 gennaio del 1222 si è ricostruita e consacrata la nostra Cattedrale.
🏳️‍🌈 Gli ottocento anni della Fiera si intrecciano, dunque, con l’ottavo centenario della consacrazione della Cattedrale. Oltre a questa importante ricorrenza, la Fiera diventa oggi una invocazione di pace ed è alla pace che vogliamo dedicarla.
🎼 Non è casuale che mercoledì 20 aprile, alle ore 18,00, il concerto che aprirà ufficialmente la Fiera in Piazza dei Bruzi, ospiterà, oltre all’Orchestra e al coro dell’Istituto comprensivo “Zumbini” diretti dal maestro Paolo Fiorillo, anche la performance di Olga Mykhailiuk, primo violino della National Symphony Orchestra di Kiev in Ucraina che accompagnerà la figlia, una bimba di cinque anni che frequenta il plesso scolastico di via Milelli in città, nell’esecuzione dell’inno nazionale ucraino 🇺🇦
🌈 La musicista e la piccola sono scappate dalla guerra ed hanno trovato ospitalità nella nostra città. Il messaggio che vogliamo lanciare e che deve arrivare dappertutto è quello di una città che vuole ed auspica la pace.
Sarà una Fiera ricca di eventi e che può già contare sull’adesione di oltre 500 espositori che proporranno ai cosentini e non solo a loro, come è tradizione, piante, vimini, artigianato e tutto quanto rappresenta da tempo le mercanzie tipiche della Fiera di San Giuseppe.
Non mancheranno le attività collaterali ed artistiche che daranno ulteriore colore alla manifestazione dalla forte matrice identitaria per tutta la comunità cosentina.