Con il bel tempo e le festività arrivano anche i primi turisti in Calabria, ma a parte le sue bellezze paesaggistiche ed ambientali, non trovano soddisfazione delle loro aspettative e rispetto agli standard minimi di servizio garantito.
Il ponte del 25 aprile è da sempre stato un invito perfetto per bagnare per la prima volta nella stagione i piedi nell’acqua salata. E si sa, che le prime temperature più alte rispetto alla media vengono accompagnate da una gita al mare. E per qualcuno anche con un primo bagno. Ma i lidi pubblici calabresi sono ancora in “altomare”, è proprio il caso di dire.
Insomma, il biglietto da visita che si presenta ai turisti non è certo dei migliori! Nel primo vero weekend di mare per i turisti che hanno raggiunto (e con non poche difficoltà) la nostra regione, il risultato non è confortante: tra rifiuti abbandonati, sabbia sporca, bar e lidi chiusi e spiagge “mangiate” dal mare.
Hai voglia a parlare di promozione, di marketing territoriale, di operatori del settore da coinvolgere, di grandi eventi. Se poi il servizio offerto al turista non è di qualità, si crea un circolo vizioso, la voce corre – mai come oggi, complici i social – e i viaggiatori finiranno, giustamente, per privilegiare altre mete.



