Gio 6 Ott 2022
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Il Parco d’Aspromonte raccontato in un documentario animato

La Rocca del Drago denominata in dialetto “Rokka du Traku” per la sua somiglianza ad un drago a tre occhi, diventa un cartone animato che come spesso accaduto sono ispirati a celebri personaggi del mondo dello spettacolo o a personaggi storici realmente esistiti oppure a fatti o eventi realmente accaduti.

Con l’intento di far conoscere e promuovere questo particolare sito, considerato tra i luoghi più affascinanti della Calabria, l’Ente Parco Aspromonte fa sapere, attraverso una nota stampa, che a breve uscirà il cortometraggio “Nonno Pietro”.

«Si chiama Nonno Pietro ed è il protagonista dell’ultimo, innovativo, progetto didattico e promozionale dell’Ente Parco Aspromonte. Ispirato alla leggendaria storia della Rocca del Drago, l’affascinante aspetto del monolite, sito fra Bova e Roghudi Vecchio, ha stimolato la realizzazione di un cortometraggio in animazione che spiega ai bambini, ma non solo a loro, la genesi dell’Aspromonte.

Un viaggio fra i suggestivi monoliti della Valle delle Grandi Pietre, a partire dalla Pangea e dalla formazione dei continenti e della Calabria. La Rocca del Drago, la cui origine e la particolarissima conformazione sono ancora avvolte nel mistero, ha dato vita alla nascita di un personaggio animato che, con la speciale empatia tipica del rapporto fra nonno e nipoti, spiega in modo semplice e coinvolgente perché le montagne del nostro entroterra sono un tesoro della geologia, sensibilizzando grandi e piccoli al tema del rispetto dell’Aspromonte Geopark, patrimonio Unesco

. La simpatica pietra parlante, grazie alle tecniche di animazione 3D, porta a spasso i bambini fra i giganti della nostra montagna. Il documentario animato, la cui versione integrale dura 10 minuti, è nato da una idea pianificata dal Servizio Promozione e Fruizione dell’Ente Parco d’Aspromonte e dalla creatività di un team di professionisti reggini.

“In viaggio con Nonno Pietro” sarà proiettato nelle scuole, nell’ambito di specifici progetti di educazione ambientale rivolto agli studenti, mentre una speciale versione panoramica a 360° sarà in visione permanente in una sala immersiva nella nascente sede del Geoparco a Bova”.