Dom 22 Mag 2022
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Energia sostenibile, Enea presenta un progetto per Cosenza

Il Sindaco Franz Caruso ha incontrato a Palazzo dei Bruzi un gruppo di dirigenti del Dipartimento Efficienza energetica dell’ENEA, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile, accompagnati dal Presidente di CONFAPI Calabria e Vice Presidente nazionale, Franco Napoli.

La delegazione dell’ENEA che ha incontrato il Sindaco Franz Caruso, insieme all’Assessore all’urbanistica Pina Incarnato, era composta dal responsabile della Divisione Servizi Integrati per lo sviluppo territoriale, Alessandro Federici e dai dirigenti Maura Liberatori, Ilaria Sergi e Maurizio Matera. 

Al Sindaco Franz Caruso e all’Assessore Incarnato è stato illustrato il progetto di ricerca multidisciplinare “Design per l’Italia in Classe A” per verificare la possibilità che venga recepito ed attuato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con ENEA, ma anche con altri stakeholders e partners. ENEA ha proposto al Sindaco Franz Caruso che Cosenza diventi città pilota rappresentativa di un nuovo modello di comunicazione e di ricerca sul territorio, attraverso il design.

L’attività progettuale – è stato spiegato nel corso dell’incontro – rientra nella campagna 2021/2023 che concretamente sarà 2022/2024, finanziata dal Ministero della Transizione ecologica.   Il progetto intende promuovere soluzioni energeticamente sostenibili in ambito domestico e urbano  affrontando la transizione energetica nella maniera più consapevole possibile. Tra le attività progettuali il Ministero ha inserito una linea dedicata alle best practice  dell’abitare, sia a livello domestico che urbano, finalizzate a rendere i cittadini consapevoli delle tecnologie energetiche: come e perché usarle e come poter contribuire veramente al cambiamento.

Il progetto di ricerca, che si articola in tre annualità, annovera partner importanti a livello nazionale (come il Politecnico di Milano e la Iuav di Venezia, oltre all’Università degli studi statale di Milano per i beni culturali e ambientali e, dalla seconda annualità, anche l’Università della Calabria).  Nella prima annualità è previsto uno studio delle Università per redigere un libro bianco, una sorta di vademecum di soluzioni per rileggere la città e la casa in ottica energetica. Saranno tracciate delle linee guida  con indicazioni utili non soltanto a chi produce o progetta ma anche a chi deve mettere in opera progettazioni e riqualificare il territorio, in definitiva anche alla Pubblica Amministrazione.

Nella seconda annualità, tutto quello che verrà scritto nel libro bianco  sarà trasferito attraverso corsi di formazione sia verso gli studenti che verso la stessa Pubblica Amministrazione  Nella terza annualità, tutte le competenze saranno a loro volta trasferite sul territorio pilota dove l’intenzione è quella di contribuire ad una formazione specifica nella PA, ma anche di realizzare un’occasione di urbanismo tattico in una delle zone, identificata dal Comune, che potrà ospitarla, in quanto funzionale ad un dialogo che si vorrà mettere in pratica, sia per sensibilizzare la cittadinanza che per iniziare un percorso di rigenerazione,  attraverso  lo strumento dell’efficienza energetica.

In questi percorsi di rigenerazione rientrano anche forme di riqualificazione leggera, come interventi pittorici, attraverso progetti di street art, combinati con l’illuminazione pubblica. Nello studio condotto da ENEA sulla città di Cosenza, sarebbero state individuate delle aree definite interessanti per ospitare le azioni di riqualificazione, come il quartiere di via Popilia, prospiciente la stazione ferroviaria, in quanto, proprio in quell’area – è stato spiegato nel corso dell’incontro -sono stati individuati degli edifici che potrebbero essere investiti da una ricerca sui comportamenti dell’abitare per sensibilizzare i residenti sulle best practices da adottare sull’efficientamento energetico. 

Il Sindaco Franz Caruso ha espresso apprezzamento per la scelta di ENEA  di individuare Cosenza come città pilota del progetto, ma ha sottolineato l’importanza di andare oltre ogni dichiarazione di intenti e definire ulteriormente il ruolo dell’Amministrazione comunale che, nelle intenzioni di ENEA, dovrebbe diventare coprotagonista e parte attiva del progetto.

Sulla individuazione di via Popilia come area dove implementare l’attività di riqualificazione, il Sindaco Franz Caruso con estrema chiarezza, ha ricordato ai dirigenti di ENEA che “l’area individuata è particolarissima, interessa molto alle Ferrovie della Calabria (che ENEA ha annunciato come prossimo partner del progetto) ma interessa ancor di più il Comune di Cosenza perché su quell’area dovrebbe nascere il nuovo ospedale Hub regionale, fondamentale per lo sviluppo della città e per la tutela del diritto alla salute dei cosentini e di un’area vastissima di utenti. 

Questo intervento – ha detto ancora il Sindaco – riqualificherebbe tutta la stazione che oggi è una cattedrale nel deserto e sarebbe destinata a diventare uno snodo importantissimo. Ci sarà la necessità che la Regione Calabria, che è l’Ente che finanzia l’opera, possa valutare e apprezzare questa localizzazione”. Per Franco Napoli, Presidente della CONFAPI Calabria e tra gli opinion leader del progetto, “le condizioni perché si parta da Cosenza come laboratorio urbano e come progetto pilota, ci sono tutte. Vorremmo tornare qui tra due anni – ha detto – e  rendicontare ciò che è stato fatto. Sarebbe la dimostrazione lampante dei buoni risultati prodotti dal progetto-laboratorio urbano e che il tentativo di strutturare anche alle nostre latitudini un’operazione di collaborazione e sinergia è andata a buon fine”.