Mark Ruffalo è tenace, perseverante, ostinato e volenteroso. Un uomo che non si è mai abbattuto, neppure quando la vita gli ha riservato momenti brutti (sopravvissuto ad un tumore al cervello). Nelle sue vene, infatti, scorre sangue calabrese. E’ un attore poliedrico, che non si è mai risparmiato, ricoprendo i ruoli più disparati e diventando così protagonista di una carriera degna di nota. Mark Ruffalo nasce nel Wisconsin il 22 novembre del 1967, da Marie Rose Hebert di professione parrucchiera e Frank Lawrence Ruffalo, pittore edile. Ha due sorelle, Tania e Nicole, e un fratello, Scott (morto nel dicembre 2008). Suo padre è di origini italiane, più precisamente calabresi: il nonno Frank era infatti originario di Girifalco (CZ).
Tra i film di Mark Ruffalo più conosciuti ricordiamo: Collateral di Michael Mann; il film horror The Dentist; la commedia Una hostess tra le nuvole; In the Cut del premio Oscar Jane Campion; Vizi di famiglia di Rob Reiner; I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko. Non solo: l’abbiamo visto recitare in Tutto può cambiare, e di recente in Cattive Acque di Todd Haynes. Inoltre, ricordiamo la sua partecipazione in Shutter Island di Martin Scorsese.
Ma Mark Ruffalo è senza dubbio un attore a tutto tondo, ed è inarrestabile: lo dimostra la sua filmografia. Ha interpretato spesso nei suoi film la parte dell’investigatore. Un esempio è proprio Now You See Me ed ancora Zodiac, in cui interpreta un poliziotto pronto a scoprire chi è il serial killer dello Zodiaco, poi ne Il Caso Spotlight veste i panni di un giornalisti che vuole la verità ad ogni costo.
Nella carriera dell’attore si contano anche diverse commedie romantiche come “Se solo fosse vero” e “30 anni in un secondo” solo per citarne alcune. Commedie sì, ma anche il dramma non manca nei film di Mark Ruffalo. Un esempio è “The Normal Heart” o “Se mi lasci ti cancello”.
Ma c’è un ruolo in particolare per cui Mark Ruffalo è molto amato ed è quello di Hulk nei film del Marvel Cinematic Universe.



