Grande partecipazione, nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, per l’evento organizzato dall’USIC – l’Unione Sindacale Italiana Carabinieri – che ha approfondito i temi della sindacalizzazione delle Forze Armate e delle Forze di Polizia a ordinamento Militare, e di indebitamento/sovrindebitamento del personale in divisa. Una giornata intensa che ha avuto luogo dopo la recente approvazione della Legge Corda, in cui è stata riconosciuta la tutela sindacale anche per i militari dell’Arma dei Carabinieri. Sono intervenuti Antonio Tarallo, segretario generale Usic; Davide Satta, segretario generale aggiunto Usic; il professore Fabio Piluso, ordinario di Economia degli intermediari finanziari all’Unical; Francesco Di Nuzzo, segretario generale Usic e Giuseppe Bruno, segretario generale provinciale Usic Cosenza. Hanno partecipato, tra gli altri, anche l’avvocato Floriana Cipolla e il sindacalista di Mcl Leonardo De Marco.
La firmataria della legge sull’associazionismo militare, l’Onorevole Emanuela Corda ha inviato un videomessaggio, trasmesso in avvio. «Questa conferenza Usic di Cosenza testimonia l’ottimo lavoro che si sta facendo sul territorio. Saluto tutti i colleghi, anche la componente forestale, che hanno aderito al progetto Usic e che ci supportano in questo nuovo e delicato impegno. Colgo l’occasione per ringraziare i vertici dell’arma, di ogni ordine e grado, per la loro presenza e disponibilità» ha affermato Giuseppe Bruno, aprendo i lavori. La sindacalizzazione rappresenta un valore aggiunto per la militarità. Sono stati evidenziati i problemi relativi all’attesa dei decreti attuativi, al fatto che ancora non è riconosciuta una totale rappresentanza e che non sono ancora previste coperture economiche, tuttavia – è stato rimarcato – è stato avviato un percorso che è in crescita.
Antonio Tarallo ha ribadito come «un sindacato che si rispetti ha l’obbligo morale e civile di sostenere in tutto e per tutto i suoi iscritti. Noi con la massima umiltà stiamo costruendo un progetto che possa consentire quelle tutele e servizi utili per consentire una maggiore serenità lavorativa e tranquillità familiare. Non a caso qui a Cosenza la nostra segreteria regionale ha voluto fortemente organizzare questo convegno il cui leit motiv riprende in pieno la nostra policy». È stato inoltre affrontato l’agognato problema dell’indebitamento e sovrindebitamento del personale in divisa. Sono emerse interessanti analisi tra problemi e prospettive dagli interventi del prof. Piluso e del segretario Satta; è stata rimarcata la necessità di una formazione di cultura finanziaria e di come siano fondamentali misure di prevenzione, con l’adozione di azioni specifiche per la tutela del lavoratore come la Business Card.
Francesco Di Nuzzo ha precisato che «la sindacalizzazione delle FF.AA. rappresenta una svolta per le donne e gli uomini in divisa che, grazie alla legge appena approvata, potranno, attraverso i sindacati, far valere ancor di più i loro diritti ed essere tutelati. Questo aspetto rappresenta la finalità per l’USIC che sin da subito si è preoccupato di seguire i loro iscritti sia nella vita professionale che privata mediante i tanti servizi offerti. Il convegno di oggi, voluto fortemente dalla compagine Calabrese, ha voluto semplicemente fornire dei dettagli maggiori sulla legge Corda e, soprattutto, accendere i riflettori su una problematica, quella del sovraindebitamento che attanaglia tante famiglie e che spesso dà origine a patologie come la ludopatia e nondimeno spinge taluni a compiere l’insano gesto. Per scongiurare queste situazioni critiche bisogna sensibilizzare l’opinione pubblica e cercare di stare vicino a coloro che, purtroppo, si trovano in talune circostanze.
La vicinanza e solidarietà sono tra i valori fondanti dell’USIC che attraverso istituti finanziari e/o esperti del settore cercherà sempre di assistere i colleghi che sono oltremodo esposti dal punto di vista debitorio. Non a casa il suo motto è “insieme siamo più forti”». Lo stesso Di Nuzzo nell’occasione è stato promosso da Tarallo a livello nazionale con un nuovo incarico. Nuove nomine anche in Calabria: Andrea Calarota passa alla guida regionale coadiuvato da Roberto Giordano e Fabio Marino, annunciati dal segretario, adesso nazionale, Di Nuzzo. Tasselli importanti che potranno sostenere il lavoro di Giuseppe Bruno Segretario della provincia di Cosenza, e di tutte le province calabresi.



