Mar 28 Giu 2022
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L’appello di sei sindaci della Presila: «Il nuovo ospedale di Cosenza sorga a Vaglio Lise»

«La polemica intentata sulla scelta del sito su cui dovrà sorgere il nuovo ospedale regionale dell’Annunziata è oggettivamente spropositata e fuori luogo. L’indicazione dell’area di Vaglio Lise è la risultante di uno studio di fattibilità commissionato e finanziato dalla Regione.

L’esito di questo studio non può essere messo in discussione senza plausibili e fondate ragioni tecnico-amministrative, se non altro anche al fine di evitare il rischio di generare un danno erariale, dal momento che quello studio è costato alle casse pubbliche circa 700 mila euro».

A sostenerlo sono sette sindaci della Presila. Si tratta di Nuccio Martire (Casali del Manco), Matteo Lettieri (Celico), Salvatore Monaco (Spezzano Sila), Giuseppe De Santis (Rovito), Antonio Muto (Pietrafitta) e Ciccio Acri (San Pietro in Guarano).

«Quella del Consiglio comunale di Cosenza – spiegano – non può essere altro che una presa d’atto della scelta indicata dallo studio di fattibilità. Né sarebbe immaginabile che il Comune di Cosenza potesse indicare un sito che non rientra nella propria competenza territoriale. Del resto, la responsabilità del procedimento amministrativo relativo alla programmazione, progettazione e realizzazione del nuovo ospedale è di esclusiva competenza della Regione.

 Anche la scelta di realizzare l’ospedale nella città di Cosenza è stata compiuta a monte già dalla Regione, che ha delegato il Comune per la sola individuazione del sito, ovviamente nell’ambito dei confini territoriali di propria competenza».

I sei sindaci entrano quindi nel dettaglio: «È stata, infatti, l’amministrazione regionale ad indicare le aree, tutte ricadenti nella città di Cosenza, su cui è stato svolto lo studio di fattibilità. Potrà solo e soltanto la Regione, pertanto, mettere in discussione quella scelta. I comuni dei casali e della presila cosentina fanno appello, dunque, perché si possano evitare polemiche e divisioni di campanile, che avrebbero il solo merito di impaludare il percorso realizzativo e rinviare sine die la possibilità di costruire il nuovo Hub ospedaliero che dovrà prendere il posto dell’Annunziata.

I Comuni sottoscrittori del presente appello si rivolgono, dunque, alla Regione ed al Commissario ad acta della sanità affinché si assuma ogni utile ed efficace iniziativa al fine di accelerare la fase realizzativa e garantire l’inizio dei lavori in tempi rapidi ed in coerenza con le ragioni che attraverso lo studio di fattibilità hanno individuato come opportuna, conveniente e funzionale la scelta di costruire il nuovo ospedale sul sito di Vaglio Lise».