Sab 2 Lug 2022
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Della “bella Rende” rimane solo un ricordo, la città è indecente

Francesca Cufone, Commissario cittadino di Rende L’Italia del Meridione, punta il dito contro l’amministrazione di Rende. 

“Ci sono amministrazioni che volgono il loro sguardo alle future generazioni e chi invece alle prossime elezioni. Anzi, ai prossimi ruoli da rivestire, dimenticando la gestione ordinaria della cosa pubblica. Non possiamo che, come IdM, continuare a denunciare lo stato di inefficienza che ormai contraddistingue questa amministrazione e che si manifesta nella noncuranza dei propri beni e, quindi, del decoro urbano. Dopo l’incendio che ha colpito il centro storico della città, a distanza di un anno la villetta antistante il famoso “paramuro” è piena di erbacce incolta, ad altezza superiore a quella di uomo. Non è certo una cornice perfetta, per gli eventi che dovrebbero allietare l’estate rendese. 

 

Senza dimenticare il rischio incendio e quelle delle cosiddette bombe d’acqua che stanno colpendo, causa cambiamenti climatici, la nostra regione. Quella caduta eccessiva di acqua che ha reso le strade ancora più pericolose, creando delle vere dune di sabbia formate nei tratti con pendenza notevole e di detriti mai ripuliti. Al di là dell’eccezionalità, questo denota la scarsa manutenzione del manto stradale, a rischio dell’incolumità dei cittadini. Non basta passare con il trattorino comunale a tagliare l’erba lungo i margini. Le cunette sono ovunque tappate e piene di sterpaglie.

In alcune contrade come Piano Maio, i residenti si sono “armati” di pazienza e con mezzi propri hanno ripulito le cunette. La stessa contrada che, nei mesi scorsi, è stata oggetto del rifacimento dell’intero manto stradale a spese di Italgas (ricordiamolo!) che ha restituito la strada meglio di prima. Ma che grazie, alla mancanza di coordinamento dei lavori pubblici, è stato nuovamente smantellata per i lavori per la fibra. Il responsabile dello svolgimento dei lavori pubblici, se non è a conoscenza, ora lo è ed e a lui che ci rivolgiamo, chiedendogli di concertare in maniera intelligente i diversi interventi, che siano o no di competenza comunale, su un medesimo tratto stradale, così da evitare di trasformare la strada in un cantiere interminabile. Anche in rispetto di chi ha, a proprie spese, restituito una strada che neanche in tempo di elezioni è stata asfaltata come si deve. Nuovamente, quindi, evidenziamo come l’amministrazione Manna possa contare una nuova grande disfatta, quella del decoro urbano.”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Calabria Diretta News